Path: utzoo!utgpu!news-server.csri.toronto.edu!eecg.toronto.edu!distef Newsgroups: trial.soc.culture.italian From: distef@eecg.toronto.edu (Eugenia Distefano) Subject: Re: Notizie e opinioni varie Message-ID: <1991Mar28.203716.9043@jarvis.csri.toronto.edu> Organization: EECG, University of Toronto References: <1991Mar28.005404.26679@jarvis.csri.toronto.edu> <1991Mar28.071936.12330@agate.berkeley.edu> <1991Mar28.125845.3389@jarvis.csri.toronto.edu> <1991Mar28.191856.18134@agate.berkeley.edu> Date: 29 Mar 91 01:37:16 GMT Lines: 39 In article <1991Mar28.191856.18134@agate.berkeley.edu> marchi@gold.cchem.berkeley.edu (Massimo Marchi) writes: >Non avevo un vocabolario con me quando ho scritto il posting precedente. > Nemmeno io. >Comunque quello che Eugenia scrive sembra confermare la mia posizione: >tra i significati della parola controversia non c'e' invasione >territoriale. Quello che e' successo tra Kawait e Iraq non era una >controversia internazionale. > Pensa un po` che io volevo dire proprio il contrario :-). Un' invasione mi pare presupporre una disputa, una contesa e sicuramente un contrasto. E penso cosi` credano tutti quelli per cui la partecipazione italiana era incostituzionale. Ed il problema e` proprio qui: se le parole usate sono cosi` vaghe che vogliono dire cose diverse per persone diverse, non sarebbe il caso di usarne di piu` precise? Comunque, visto che mi hai dato l'idea e che tanto dalla biblioteca ci dovevo passare, eccoti una bella definizione dal dizionario enciclopedico italiano Treccani, edizione del 1956 (tanto non credo che il significato di tale formula nel diritto internazionale sia cambiato da allora) : controversia internazionale - e` quella relativa a un conflitto internazionale di interessi. Affinche` sussista una c. non e` indispensabile, ma e` bastante, che il contrasto di interessi sia giunto al punto che una delle parti abbia gia` violato il diritto dell'altra, commettendo un atto illecito. [continua poi descrivendo i vari tipi di controversie internazionali]. Concludo dicendo che mi sono resa conto che aveva ragione Paolo a dire che, in un certo qual modo, l'immediatezza del mezzo (USENET) stravolge il messaggio; cerchero` quindi in futuro di limitare la mia incontinenza da tastiera. Credo venia in anticipo per i prevedibili stillicidi da ricaduta. Ciao -- Eugenia Distefano distef@eecg.toronto.edu