Path: utzoo!utgpu!news-server.csri.toronto.edu!rpi!zaphod.mps.ohio-state.edu!sdd.hp.com!spool.mu.edu!snorkelwacker.mit.edu!mintaka!daemon From: rosario@theory.lcs.mit.edu (Rosario Gennaro) Newsgroups: trial.soc.culture.italian Subject: Ruolo dei cattolici, opinioni e precisazioni Message-ID: <1991Apr2.002230.22667@mintaka.lcs.mit.edu> Date: 2 Apr 91 00:22:30 GMT Article-I.D.: mintaka.1991Apr2.002230.22667 Sender: daemon@mintaka.lcs.mit.edu (Lucifer Maleficius) Organization: Laboratory for Computer Science, MIT Lines: 89 Tornato dal mio Spring Break ho trovato tanti nuovi articoli su t.s.c.i. con tanti nuovi spunti di conversazione; peccato che il mio newsreader abbia "screwed up" e mi abbia messo le risposte prima dei messaggi originali. Comunque ecco i miei commenti e alcune precisazioni che mi sembrano dovute: ;Ruolo dei cattolici: O sarebbe meglio dire aborto? Il tema della conversazione si e' spostato sulla legittimita' o meno delle interruzioni volontarie di gravidanza. Pierluigi Miraglia scrive: >Faccio l'avvocato del diavolo per professione, percio' consentitemi >di prendere le difese di Rosario su questo punto: Immagino questo sia un "pun" :) >anche se un feto e' una persona, la "portatrice" dovrebbe >esser libera di decidere se la vita di questa persona debba >essere terminata. In base a cosa? Qual'e' il diritto che la "portatrice" vanta sul quel feto proprio in qualita' di portatrice? Il diritto di eliminare il feto lo potrebbe avere solo in qualita' di "proprietaria" dello stesso. Qualcuno crede che il feto sia di proprieta' della donna in cinta? Mentre ancora aspettiamo il "caso" di Pierluigi, ve ne racconto uno io accaduto un paio di anni fa in Italia. Una donna (immagino convinta di essere l'unica proprietaria del feto) decise di abortire senza comunicare (nemmeno concordare!!!) la sua decisione al marito (legittimo padre del feto tra l'altro). Quando quest'ultimo venne a conoscenza del fatto fece causa alla moglie; il caso (dall'importanza giuridica fondamentale) fini' in Cassazione dove venne data ragione alla donna. La legge sull'aborto infatti parte proprio dal presupposto che il feto non e' una vita, ma una "cosa" che trovandosi nel grembo di una donna ne e' di sua proprieta'. Il risultato pero' si lascia commentare da solo nella sua incongruenza (senza parlare dei problemi morali che a quanto pare per certe persone sono inesistenti o trascurabili). Per ritornare alla radice di questo dibattito (cioe' la possibilita' per i cattolici di parlare e intervenire sul sociale e nella politica), mi chiedevo com'e' che i miei connazionali, sempre pronti a comunicarci i discorsi del Papa sull'Emilia Romagna, non abbiano parlato (o sparlato) del discorso pasquale del Papa nel quale e' stato rivolto un pressante invito all' umanita' a ricordarsi di quei popoli (Palestinese, Libanese, Kurdo, Paesi Baltici) che ancora oggi si vedono negato il diritto all'autodeterminazione. Un discorso (secondo il New York Times) dai toni duri e ammonitori. Eppure anche un discorso "politico" come questo distrae i cattolici dalle loro pietose attivita' no? ;La Costituzione: Da buoni eredi degli accademici della Crusca ogni discorso su un tema sociale o politico su questo gruppo finisce per diventare una contesa sui libri di grammatica e sui vocabolari. ;Alcune precisazioni: 1) Ho consultato l'annuario dell'ONU citato da Eugenia durante la discussione sui suicidi in Scandinavia; secondo quello del 1988 (il piu' recente qui al MIT) il paese occidentale con piu' alto tasso di suicidi e' la Danimarca e non e' vero che la Norvegia ha un tasso inferiore all'Italia in quanto e' quasi il doppio. Ho poi trovato (alla faccia della "leggenda culturale") libri dedicati al fenomeno dei suicidi nei paesi scandinavi, se qualcuno e' interessato posso fornire i titoli. 2) Non e' vero che l'omosessualita' e' illegale in Irlanda; come in Regno Unito in quel paese e' illegale esternare atti affettuosi verso persone dello stesso sesso. Da notare che fra i paesi in cui l'omosessualita' anche privata e' reato figurano alcuni stati degli USA e l'Unione Sovietica, a conferma che il perbenismo (o in questo caso l'omofobia) non sono sempre e solo legati alla religione cattolica (USA e URSS sono fra gli stati a maggiore separazione fra Stato e Chiesa) A presto Rosario *********************************************************************** Rosario Gennaro Office: NE43-344 Home: 109 Webster Ave. 545 Tech Square Cambridge MA 02141 Cambridge MA 02139 (617) 354-2177 (617) 253-6259 email: rosario@theory.lcs.mit.edu gennaro@athena.mit.edu ************************************************************************