Newsgroups: trial.soc.culture.italian Path: utzoo!utgpu!news-server.csri.toronto.edu!rpi!zaphod.mps.ohio-state.edu!wuarchive!csus.edu!decwrl!stanford.edu!agate!gold.cchem.berkeley.edu!marchi From: marchi@gold.cchem.berkeley.edu (Massimo Marchi) Subject: Re: Mamme, robot ed extraterrestri Message-ID: <1991Apr11.211241.20990@agate.berkeley.edu> Sender: usenet@agate.berkeley.edu (USENET Administrator) Organization: Dept of Chemistry, University of California at Berkeley References: <1991Apr8.223808.26233@magnus.acs.ohio-state.edu> <1991Apr9.071415.23733@agate.berkeley.edu> <1991Apr11.174456.21156@magnus.acs.ohio-state.edu> Date: Thu, 11 Apr 1991 21:12:41 GMT Lines: 85 In article <1991Apr11.174456.21156@magnus.acs.ohio-state.edu> miraglia@hpuxa.acs.ohio-state.edu (Pierluigi Miraglia) writes: >In article <1991Apr9.071415.23733@agate.berkeley.edu> marchi@gold.cchem.berkeley.edu (Massimo Marchi) writes: >>Proprio una bella discussione. L'unica cosa che vi siete >>dimenticati nei vostri esperimenti pensati e' che la gente in cinta >>non ci diventa dalla mattina alla sera. Perche' non combattere gli >>aborti (che una bella cosina certo non lo sono) con la prevenzione? >> >>La discussione sul feto essere umano o no lascia il tempo che trova. >>Neppure la Chiesa Cattolica crede che il feto sia un essere vivente a >>tutti gli effetti. Infatti nemmeno quella mente gloriosa del Papa >>chiede che le donne che abortiscono siano condannate all'ergastolo come >>chi uccide un essere umano. > >Francamente, non capisco questa reazione astiosa agli >esperimenti pensati (mi piace il nome, comunque). Scusa se la mia reazione ti e' sembrata "astiosa", sfortunatamente molte volte la gente non interpreta correttamente il tono in cui scrivo e parlo. Cercero' in futuro di essere piu' mellifluo (senza ironia). La mia reazione non era negativa verso gli esperimenti pensati, ma riguardava lo specifico esperimento pensato di cui Pierluigi parlava. Infatti i soli esperimenti che faccio sono proprio quelli pensati. Mai fatto un esperimento reale in vita mia! Mi sembrerebbe che scientificamente il feto non si possa considerare un essere vivente in quanto non puo' sostenere se stesso al di fuori del ventre materno come il resto della specie umana. Comunque capisco che ci possano essere opinioni differenti motivate da considerazioni etiche: il feto e' potentialmente vita, bla, bla, bla. E devo dire che rispetto chi ha codeste opinioni ed anzi sono in favore di chi cerca in buona fede di limitare l'uso dell'aborto. Non con leggi restrittive, ma con azioni atte a prevenire le gravidanze: consultori per la pianificazione familiare e diffusione di contraccetivi. Mi sembra ovvio anche che sia la decisione di abortire che quella di dare alla luce un bambino/a abbia grosse implicazioni per la salute fisica delle donne. Entrambe le cose sono dei traumi che noi uomini non credo possiamo comprendere pienamente. Non si tratta di decidere se comperare Spic o Span al supermercato, ma di decidere pragmaticamente quali azioni si debbano compiere per evitare gli aborti. Il punto che volevo fare con le mie affermazioni sulla posizione della chiesa cattolica e' il seguente: quanto a moralita' la chiesa cattolica ha poco da insegnarci. Magari non e' cosi' immorale come le chiese di Tammy Fay Bakker, Jimmy Swaggart o Jerry Falwell, ma poco ci manca. Le decisioni di combattere l'aborto cercando di vietarlo con una legge e' puramente politica. Questa gente in Italia sta perdendo potere, cosa e' meglio di una battaglia sui principi morali per riguadagnare il terreno perduto? Il problema e' che per fortuna gli Italiani non la bevono. >A) che tipo di "cosa" e' questa vita senza persona? Forse >una anima disincarnata? Prima bisognerebbe discutere cos'e' un anima. Siccome non si puo' misurare nessuna proprieta' fisica della stessa ed inoltre nessun effetto fisico puo' essere attribuito o spiegato dalla sua esistenza, la conclusione e' chiara. >B) perche' sarebbe nostro dovere difenderla? >Questi problemi non mi sembrano affatto stupidi: e' vero che >"lasciano il tempo che trovano", ma solo perche' e' ormai >costume diffuso considerare decisioni etiche alla stregua >della scelta tra Vim liquido e Spic e Span al supermarket. Non ho detto che siano stupidi. Quello che volevo dire e' che credo essi siano inessenziali per capire la politica della chiesa cattolica ed in generale degli "anti-abortionists" che a cose piu' mondane si ispirano. >Ad ogni modo, se non vi interessano, non e' necessario >discuterne. Suvvia, non ti adirare! Sei libero di discutere tutto quello che vuoi. > >Ciao Pierluigi > Massimo ------------------------------------------------------------------------------- Massimo Marchi Lewis-112 marchi@gold.cchem.berkeley.edu University of California at Berkeley marchi@UCBCMSA.bitnet Berkeley, CA 94720