Path: utzoo!utgpu!news-server.csri.toronto.edu!rutgers!bionet!ucselx!sol.ctr.columbia.edu!spool.mu.edu!think.com!rpi!zaphod.mps.ohio-state.edu!wuarchive!bu.edu!bucasb!gaudiano From: gaudiano@copley.bu.edu (Paolo Gaudiano) Newsgroups: trial.soc.culture.italian Subject: cantilene Message-ID: Date: 1 May 91 21:01:54 GMT Sender: news@bu.edu.bu.edu Distribution: trial Organization: Boston University Center for Adaptive Systems Lines: 51 Language: italian Buongiorno a tutti, vorrei suggerire una possibile discussione che certamente interessa a molti "trapiantati". Mia figlia (Elena, 15 mesi) sta cominciando a "balbettare". Per ora le uniche parole di cui pare che afferri il significato sono monosillabi in inglese (hot, hat, up, go), a parte ovviamente "mamma" ("papa`" pare che non le interessi troppo). Mia moglie e` americana e parla quasi sempre in inglese sia con Elena che con me, mentre io parlo quasi esclusivamente l'italiano con Elena (ma l'inglese con mia moglie), per cui Elena sente perlomeno l'80% d'inglese e il resto d'italiano. Sarei curioso di sentire opinioni su un paio di cose: (1) Se c'e` altra gente in situazioni simili, vorrei sapere un po' che probabilita` c'e` che Elena impari bene l'italiano, e se e` probabile che impari prima l'inglese e poi l'italiano, oppure se e` piu` probabile che impari ambedue, ma l'uno piu' velocemente dell'altro. (2) Avendo conosciuto diversi bambini/e bilingue (?), ho sempre avuto una certa impressione che l'imparare due o piu' lingue li renda piu' "capaci". Qui metto subito le mani avanti: ho usato "capaci" fra virgolette per mancanza di un aggettivo che meglio descriva cio' che intendo, ed anche per incertezza. E' possibile che i bambini che parlano due o piu' lingue sembrino piu' capaci perche' si tratta di un'abilita' che e' rara fra gli adulti. O forse e' una questione di mentalita` piu' aperta, dovuta senz'altro al fatto stesso di avere genitori (solitamente) di nazionalita' diverse. A proposito, se qualcuno fosse disposto a mandarmi parole di filastrocche e cantilene classiche italiane mi farebbe un gran piacere, perche' vedo che le canzoncine sono un'ottimo sistema per insegnare parole e concetti. Purtroppo le uniche che mi ricordo sono "ninna nanna", "c'era una volta un piccolo naviglio", "tira all'orso", e "giro tondo", piu' alcune vecchie canzoni dello Zecchino d'oro (44 gatti ...). Da li' in poi c'e` un gran vuoto, che dura fino agli anni settanta con l'arrivo Guccini, Dalla, Bennato e De Gregori, ma non credo che Elena, per quanto "capace" :-), sia in grado di apprezzare le parole della "locomotiva". Forse "Pinocchio" di Bennato... Ciao a tutti, Paolo (Gaudiano) Department of Cognitive & Neural Systems Boston University 111 Cummington Street Boston, MA 02215 Phone: (617) 353-6181 e-mail: gaudiano@park.bu.edu (ARPANET)