Path: utzoo!utgpu!news-server.csri.toronto.edu!rpi!think.com!sdd.hp.com!elroy.jpl.nasa.gov!jarthur!ucivax!ucla-cs!maui.cs.ucla.edu!marino From: marino@maui.cs.ucla.edu (Fabio Marino) Newsgroups: trial.soc.culture.italian Subject: Re: Nuovo centro di ricerca in Sardegna Message-ID: <1991May22.055702.19405@cs.ucla.edu> Date: 22 May 91 05:57:02 GMT References: Sender: usenet@cs.ucla.edu (Mr. News Himself) Organization: UCLA Computer Science Department Lines: 40 Nntp-Posting-Host: maui.cs.ucla.edu In article Alessandro Giua (giua@ecse.rpi.edu) writes: >Un nuovo centro di ricerca sara' presto costituito in Sardegna. >Il centro si chiamera' CRS4, "Centro di Ricerche, Sviluppo e Studi >Superiori". Il presidente sara' Carlo Rubbia e l'amministratore delegato >Paolo Zanella, gia' direttore al CERN della divisione computing. > sarda, spiega Rubbia, e' impiegare gente che pensa fornendogli cose da > pensare. ... Il tipo di scelta fatta orienta l'attivita' del centro su > uno spettro vastissimo: dalle telecomunicazioni ad altissima velocita' > (satelliti e fibre ottiche), alla chimica computazionale (lo studio al > computer della composizione delle sostanze), alla farmaceutica, al calcolo > parallelo (raggrupamenti di computer in grado di risolvere in forma ^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^ parallela ^^^^^^^^^ > e con contemporaneita' i problemi che i grandi calcolatori risolvono in > modo sequenziale), alla robotica cellulare (sciami di microrobot intelligenti > >" Due le caratteristiche del Crs4 che differenziano il centro sardo da > quelli europei, giapponesi e americani: qui si studiera' di tutto e si > applichera' la modellistica matematica, cioe' non si fara' sperimentazione ^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^ > fisica." ^^^^^^^^^^^ A costo di beccarmi delle accuse di "ignoranza colposa", ma almeno per quanto riguarda il parallel computing, non mi sembra che l'idea di applicare la "modellistica matematica" (che bella traduzione letterale dall'inglese..) senza il riscontro della "sperimentazione fisica" sia molto buona... Non nego che ci sia bisogno di lavoro nella parte teorica (cioe' sviluppare algoritmi efficienti per parallel computation), pero' mi sembra che la ragione vera di questo "approccio rivoluzionario" sia piu' quello di risparmiare soldi che non altro... -- Fabio Marino Graduate Student marino@cs.ucla.edu UCLA marino@cognet.ucla.edu Computer Science Department fabio@seas.ucla.edu Brain Research Institute