Path: utzoo!utgpu!news-server.csri.toronto.edu!rpi!think.com!spool.mu.edu!snorkelwacker.mit.edu!bloom-picayune.mit.edu!athena.mit.edu!caserta From: caserta@athena.mit.edu (Francesco Caserta) Newsgroups: trial.soc.culture.italian Subject: SUBLINK.ORG (parte I) Message-ID: <1991May28.193911.27585@athena.mit.edu> Date: 28 May 91 19:39:11 GMT Article-I.D.: athena.1991May28.193911.27585 Sender: news@athena.mit.edu (News system) Organization: Massachusetts Institute of Technology Lines: 1336 Nel passato c'e' stato in questo newsgroup uno scambio di messaggi riguardo sublink.org. Se non ricordo male, un collega a Yale aveva posto la questione iniziale su cosa era questo sublink (ed anche fidonet). C'erano state alcune risposte (una dallo stesso originatore, che aveva fatto delle ricerche in Italia), ma soltanto un paio erano quelle piu' informative. Per la verita' avevo sentito parlare di sublink.org un po' prima, quando avevo inoltrato un messaggio-richiesta su un gruppo tecnico e tra le risposte ce ne erano due dall'Italia: uno era membro di i2u, mentre l'altro era su sublink.org. Incuriosito, chiesi maggiori informazioni con la promessa che ulteriori informazioni sarebbero arrivate piu' in la'. In pratica quello che sapevo, e/o era emerso dalla discussione su t.s.c.i., si puo' riassumere cosi': ** Sublink.org e' un'organizzazione senza fini di lucro; permette di ** essere sull'Internet per quanto riguarda la e-mail; distribuisce un ** sottogruppo delle NetNews (comp.*) offerte gratuitamente dalla Olivetti; ** il collegamento internazionale e' con Rutgers mediante linea telefonica ** non dedicata; la quota di iscrizione e' 100.000 lire; per farne parte ** uno ha bisogno di un qualunque computer che abbia un qualche tipo di ** UUCP ed un modem. Gia' quando seppi per la prima volta di sublink.org, ne rimasi colpito ed interessato: in generale mi piaciono le iniziative che rompono lo status quo, e sei poi quello e' italiano ed in particolare delle telecomunicazioni ancora meglio. (Il problema e' che poi in generale col tempo anche quelle diventano parte dello status quo, ma comunque non andiamo troppo lontano) Piu' importante del `in generale', ci sono le esigenze pratiche; pressato da quelle (mie e di amici in Italia), e ritenute insufficiente le informazioni in mio possesso, sabato 4 maggio sera presi la mappa u.eur.ita.1 che elencava i nodi di sublink.org e inoltrai al maggior numero possibile di persone (circa una ventina) il seguente messaggio: ============================================================================ ++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++ Mi permetto di scriverti perche' sono molto interessato ai servizi offerti da sublink.org e penso che tu, in qualita' di membro, mi puoi dare una franca e sincera valutazione dei suoi lati positivi e negativi. Ho alcune informazioni, ma sono frammentarie. So che fornsce e-mail ed un gruppo limitato di newsgroups. Per quanto riguarda la e-mail, fa uso di un collegamento con rutgers basato su uucp. Netnews sono fornite gratuitamente dalla Olivetti. Ho sentito che la quota di sottoscrizione annuale e' di 100.000 lire. L'apparecchiatura che e' richiesta da un membro e' un `box' su quale c'e' una qualche specie di uucp & compagnia, piu' un modem Telebit. Per il resto non so molto. Per agevolarti, ho elencato alcune domande a cui desiderei vedere una risposta. 1) Con quale frequenza deejay si collega con Rutgers per scambiarsi e-mail? 2) Come sono organizzati i collegamenti interni? C'e' una serie di macchine distribuite in Italia che funzionano da nodo secondario a cui un nodo finale si puo' collegare per economizzare sul collegamento telefonico? Sono questi nodi secondari le macchine cave soffice bench rigel tato warp gear iconet fnlink scuba1 simm yachaya otello Con quale frequenza si collegano con deejay? 3) Cosa succede alla e-mail indirizzata al Nord Europa? Va prima a Rutgers e poi ritorna in Europa? 4) Qual'e la precisa quota di iscrizione per quest'anno? C'e' stato un notevole aumento rispetto agli anni precedenti? 5) Nel tuo caso specifico, a quanto ammonta la spesa per i collegamenti telefonici? 6) Hai comprato il Telebit in Italia o all'estero? 7) Come consideri la selezione dei newsgroups disponibili? 8) Dal punto di vista tecnico quali sono i maggiori problemi che affiorano quotidianamente? 9) Ovviamente la mancanza di un collegamento diretto con l'internet previene dall'usare la grande abbondanza di public domain software e documentazione disponibile sugli anonymous ftp sites. In che misura pensi che i mail archive servers sopperiscono a questa situazione? 10) So che a Milano c'e' MUBBS che contiene vari documenti su sublink.org. Ne hai qualcuno che pensi mi possa essere utile? 10) Cosa pensi del futuro di sublink in Italia? Per esempio qualcuno mi ha detto che il mercato italiano e' troppo ristretto per questo tipo di iniziativa. (Io personalmente con la penso cosi', altrimenti son sarei qui a scrivere, pero' sono consapevole dei limiti dei servizi offerti rispetto ad un pieno collegamento internet.) Ti ringrazio molto per la tua risposta. Se pensi sia utile, potrei fare un sommario (anonimo) su trial.soc.culture.italian. Ciao, Francesco Caserta ++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++ ============================================================================ Non vi potete immagginare cosa sia successo. Nella migliore tradizione italiana, un putiferio: ........ Caro sconosciuto Francesco Caserta ............. ........ Innanzitutto vorrei sapere chi sei !? .......... ........ Se sei all'MIT, dovresti avere tutto e di piu' di noi ........ ........ poiche' hai mandato la stessa lettera a piu' di noi potresti incorrere nelle ire di tutta la rete sublink, perche' il link con gli USA lo paghiamo coi nostri soldini, e le mail hanno un costo molto alto via modem .................. ........ se anche gli altri non ti danno delle risposte precise, cerca di capirli! ............... Cosa posso rispondere? Ringrazio coloro che hanno ricordato ad una persona che sta in Nord America da alcuni anni un po' di folklore italiano. Il problema (come al solito) e' che alcuni di questi sono `net administrators'. Comunque le cose sono andate un po' meglio nei giorni successivi, un po' perche' vari miei messaggi mi sono stati restituiti dal mailer di Rutgers essendo l'host sconosciuto, ed un po' perche' sono stato fortunato ad essere stato risposto da persone mature, civili e simpatiche. Il risultato e' una serie di informazioni importanti che permetteno di avere un quadro piu' chiaro della situazione. Ho accluso i messaggi originali come mi sono arrivati nel tempo; formano un mosaico di notizie che si complementano tra loro e qualche volta si contraddicono: c'e' chi e' piu' informato, c'e' chi lo e' meno ed infine c'e' chi lo e' un po' troppo. Sebbene vi rimando ai messaggi originali, ecco qui un sommario dei principali fatti nuovi: 1) A meno che uno viva in una delle citta' che hanno attualmente un nodo backbone, e' necessario fare uso di telefonate interurbane. La lista delle citta' in cui esiste un nodo backbone comprende le maggiori citta' del Nord Italia, ma gia' per il centro la situazione cambia drasticamente. Per esempio mi sembra di capire che attualmente Roma non e' sede di un nodo backbone, sebbene lo sia stato nel passato recente. Qualcuno ha fatto una stima dei suoi costi per le telefonate urbane, pero' vale la pena ricordare che dal prossimo primo luglio entreranno in vigore delle nuove tariffe urbane per cui la fascia piu' economica si restringera' dalle 23 alle 8 con dieci (non piu' venti) minuti ogni scatto. Quindi bisognerebbe raddopiare la velocita' dei modem (circa 36.000 bps non compresso) per restare nei costi. (Standards per una tale velocita' sono in effetti allo studio presso il CCITT sotto il nome provvisorio di V.fast e ne e' prevista la pubblicazione verso la fine del prossimo anno.) Purtroppo e' proprio la SIP il nemico numero UNO delle telecomunicazioni. Mi chiedo quale sia la situazione negli altri paesi europei ai quali la SIP ha fatto riferimento per il suo nuovo rincaro. Sul tono piu' dolce, vale la pena anche ricordare che dal primo gennaio di quest'anno le tariffe intercontinentali hanno subito una ristrutturazione ed una generale diminuizione. Questo a causa di alcune compagnie americane che sono riuscite ad entrare in concorrenza con l'Italcable. 2) C'e' un limite, per ciascun membro, al volume della e-mail intercontinentale oltre il quale scatta un meccanismo per cui il costo del volume addizionale e' all'incirca pari al suo costo di trasporto via modem. Il limite mi sembra sia 500K. Per maggiori dettagli vi rimando ad uno dei messaggi di Ugo Cei. 3) Il feeding di NetNews (fornito oggi dalla Olivetti) e' limitato ai gruppi comp.*, ma non e' escluso che in un prossimo futuro (fine del prossimo anno?) un diverso sponsor fornisca un feeding pressocche' completo. Questa prospettiva e' resa possibile dal fatto che alcune Universita' italiane ricevono NetNews (mediante NNTP essenzialmente da Milano che a sua volta le riceve dagli Stati Uniti dal RPI). Finora sembra che nulla impedisca che tali istituzioni a loro volta forniscano NetNews ad enti senza fini di lucro, quale Sublink.org. Prima che chiuda, spero che questo lavoro sia stato utile. Lo e' stato per me. C'e' stato un po' di ritardo nello spedire questo sommario perche' sono stato una settimana in Italia. Non voglio trarre delle conclusioni: queste dipendono dagli specifici interessi dei singoli. Resto comunque dell'opinione che l'iniziativa di sublink.org meriti piu' di pubblicita' e mi auguro in una sua crescita qualitativa in termini di servizi offerti ad una piu' ampia classe di utenti. Ciao a tutti. Francesco (caserta@math.mit.edu) =============================================================================== =============================================================================== +++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++ From modus!otello!dyna!osra!rodolfo@rutgers.edu Mon May 6 23:38:37 1991 Return-Path: Received: from bourbaki (BOURBAKI.MIT.EDU) by math.mit.edu (4.1/Math-2.0) id AA22473; Mon, 6 May 91 23:38:33 EDT Received: from rutgers.edu by bourbaki; Mon, 6 May 91 23:39:07 EDT Received: from modus.UUCP by rutgers.edu (5.59/SMI4.0/RU1.4/3.08) with UUCP id AA12089; Mon, 6 May 91 23:26:22 EDT Received: by modus.sublink.ORG (/\==/\ Smail3.1.20.1 #20.7) id ; Mon, 6 May 91 20:16 MET Received: by otello.sublink.org (/\=-/\ Smail3.1.17.5 #17.3 / deliver 2.0.11) id ; Mon, 6 May 91 20:06 GMT Received: by dyna.sublink.ORG (Smail2.5 dyna) id AA01618; 6 May 91 18:06:22T Subject: Re: Informazioni su sublink To: caserta@math.mit.edu Date: Mon, 6 May 91 14:49:49 MET In-Reply-To: <9105042347.AA00674@riesz>; from "bourbaki.mit.edu!caserta" at May 4, 91 7:47 pm X-Mailer: ELM [version 2.2 PL0] Message-Id: <9105061449.AA02567@osra.sublink.ORG> From: rodolfo@osra.sublink.org (Saccomandi Rodolfo - OSRA Sistemi - Venaria) Status: RO Caro sconosciuto Francesco Caserta ..... > Mi permetto di scriverti perche' sono molto interessato ai servizi > offerti da sublink.org e penso che tu, in qualita' di membro, mi puoi > dare una franca e sincera valutazione dei suoi lati positivi e > negativi. > Per agevolarti, ho elencato alcune domande a cui desiderei vedere una > risposta. ..... domande da 1 a 10 (..11?) ... > Ti ringrazio molto per la tua risposta. Se pensi sia utile, potrei > fare un sommario (anonimo) su trial.soc.culture.italian. > Ciao, > Francesco Caserta Se spiegassi a chi hai mandato la mail ( so di non essere da solo ad averla ricevuta ) chi sei, forse sarebbe meglio ... comunque sei rimasto un po' indietro, con Sublink. Servizi ? Buoni deejay ? non esiste piu' come Sublink Futuro ? Speriamo bello ! Se anche gli altri non ti danno risposte precise, cerca di capirli! -- --------------------------------------------------------------- Rodolfo Saccomandi OSRA Sistemi srl - Strada di Druento 280 - Venaria - TORINO Voice: 39 11 42431 Data: 39 11 4240775 BBS: 39 11 4243269 ---------- email address : rodolfo@osra.sublink.ORG ------------ +++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++ +++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++ From modus!simm!mauro@rutgers.edu Mon May 6 23:38:44 1991 Return-Path: Received: from bourbaki (BOURBAKI.MIT.EDU) by math.mit.edu (4.1/Math-2.0) id AA22477; Mon, 6 May 91 23:38:38 EDT Received: from rutgers.edu by bourbaki; Mon, 6 May 91 23:39:12 EDT Received: from modus.UUCP by rutgers.edu (5.59/SMI4.0/RU1.4/3.08) with UUCP id AA12092; Mon, 6 May 91 23:26:27 EDT Received: by modus.sublink.ORG (/\==/\ Smail3.1.20.1 #20.7) id ; Tue, 7 May 91 01:22 MET Received: by simm (Sublink backbone for Milano, Italy) id ; Tue, 7 May 91 00:19 MEST Message-Id: From: mauro@simm.sublink.org (Mauro Mozzarelli) Subject: Re: Documentazione su sublink.org To: caserta@math.mit.edu Date: Tue, 7 May 91 0:19:51 MEST In-Reply-To: <9105041908.AA00424@riesz>; from "bourbaki.mit.edu!caserta" at May 4, 91 3:08 pm X-Mailer: ELM [version 2.3 PL11] Status: RO > Poiche' mi avevi parlato di MU-BBS e del fatto che contiene molte > informazioni su sublink.org, ho pensato se non fosse una cattiva idea Beh molte: contiene il documento che ti ho spedito, ed inoltre serve come contatto per coloro che come me preferiscono un dialup via modem piuttosto che una telefonata. > proporre che qualche anonymous ftp site in Italia possa metterli a > disposizione di coloro che hanno attualmente un collegamento TCP/IP. > Se tu sei d'accordo, potrei avanzare la proposta su > trial.soc.culture.italian che addesso e' ricevuto anche da alcuni sites > in Italia. Potresti inserire il documento che ti ho spedito per ora (presto sara' pronta anche la nuova brochure: all'inizio ci eravamo dati da fare per scrivere brochure etc. poi le cose sono cambiate, e la rete non e' piu' cosi' come viene descritta nei documenti che avevamo: e' cresciuta e si e' evoluta anche nei contenuti oltre che tecnicamente, cosi' ora un paio di noi stanno rifacendo tutto, ma nel loro tempo libero), anche se bisogna specificare che e' rivolto a chi non sa proprio nulla di reti unix. Ciao -- ////////////// | Sistemi Informativi Mauro Mozzarelli | MU-BBS 24h! // S.I.M.M. // | INTERNET: mauro@simm.sublink.org | Milano, Italy ////////////// | +39.2.33911315 (Telebit T-2500) | (02) 33911315 +++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++ +++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++ From modus!otello!dyna!netadm@rutgers.edu Mon May 6 23:40:17 1991 Return-Path: Received: from bourbaki (BOURBAKI.MIT.EDU) by math.mit.edu (4.1/Math-2.0) id AA22525; Mon, 6 May 91 23:40:10 EDT Received: from rutgers.edu by bourbaki; Mon, 6 May 91 23:40:43 EDT Received: from modus.UUCP by rutgers.edu (5.59/SMI4.0/RU1.4/3.08) with UUCP id AA12090; Mon, 6 May 91 23:26:23 EDT Received: by modus.sublink.ORG (/\==/\ Smail3.1.20.1 #20.7) id ; Mon, 6 May 91 20:16 MET Received: by otello.sublink.org (/\=-/\ Smail3.1.17.5 #17.3 / deliver 2.0.11) id ; Mon, 6 May 91 20:06 GMT Received: by dyna.sublink.ORG (Smail2.5 dyna) id AA02545; 6 May 91 18:42:41T Subject: Re: Informazioni su sublink To: caserta@math.mit.edu Date: Mon, 6 May 91 18:42:41 MEST From: Net administrator In-Reply-To: <9105042330.AA00630@riesz>; from "bourbaki.mit.edu!caserta" at May 4, 91 7:30 pm X-Mailer: ELM [version 2.3 PL9] Message-Id: <9105061842.AA02545@dyna.sublink.ORG> Status: RO > > Mi permetto di scriverti perche' sono molto interessato ai servizi > offerti da sublink.org e penso che tu, in qualita' di membro, mi puoi > dare una franca e sincera valutazione dei suoi lati positivi e > negativi. Innanzi tutto vorrei sapere chi sei !? Non capisco le tue richieste se sei all' MIT; dovresti avere tutto e di piu' di noi. Inoltre, poiche' hai mandato la stessa lettera a piu' persone di noi potresti incorrere nelle ire di tutta la rete sublink, perche' il link con gli USA lo paghiamo coi nostri soldini, e le mail hanno un costo molto alto via modem........ > > Ho alcune informazioni, ma sono frammentarie. So che fornsce e-mail ed > un gruppo limitato di newsgroups. Per quanto riguarda la e-mail, fa > uso di un collegamento con rutgers basato su uucp. Netnews sono > fornite gratuitamente dalla Olivetti. Ho sentito che la quota di > sottoscrizione annuale e' di 100.000 lire. L'apparecchiatura che e' > richiesta da un membro e' un `box' su quale c'e' una qualche specie di > uucp & compagnia, piu' un modem Telebit. Per il resto non so molto. Basta un modem qualsiasi. > > Per agevolarti, ho elencato alcune domande a cui desiderei vedere una > risposta. > > 1) Con quale frequenza deejay si collega con Rutgers per scambiarsi > e-mail? Credo ogni giorno, ma deejay non esiste, e' un nome fittizio. > 2) Come sono organizzati i collegamenti interni? C'e' una serie di > macchine distribuite in Italia che funzionano da nodo secondario a cui > un nodo finale si puo' collegare per economizzare sul collegamento > telefonico? Sono questi nodi secondari le macchine > > cave soffice bench rigel tato warp gear iconet > fnlink scuba1 simm yachaya otello si, ma sono modus,simm,otello,dyna,gear,gensof,yachaya,osra e qualcun altro... > > Con quale frequenza si collegano con deejay? piu' volte al giorno > > 3) Cosa succede alla e-mail indirizzata al Nord Europa? Va prima a > Rutgers e poi ritorna in Europa? si > > 4) Qual'e la precisa quota di iscrizione per quest'anno? > C'e' stato un notevole aumento rispetto agli anni precedenti? e' 100.000 per non profit, 400.000 per profit, poi e' di piu' se si vuol essere soci con diritto di voto. > > 5) Nel tuo caso specifico, a quanto ammonta la spesa per i collegamenti > telefonici? difficile calcolarlo perche' facciamo moltre altre cose sullo stesso numero > > 6) Hai comprato il Telebit in Italia o all'estero? sia in italia che all'estero > > 7) Come consideri la selezione dei newsgroups disponibili? tutte le comp, sublink, e parte di fidonet italiana. > > 8) Dal punto di vista tecnico quali sono i maggiori problemi che > affiorano quotidianamente? bo ?! > 9) Ovviamente la mancanza di un collegamento diretto con l'internet > previene dall'usare la grande abbondanza di public domain software e > documentazione disponibile sugli anonymous ftp sites. In che misura > pensi che i mail archive servers sopperiscono a questa situazione? troppo lungo da spiegare.....ma costano troppo col modem su rutgers. > 10) So che a Milano c'e' MUBBS che contiene vari documenti su > sublink.org. Ne hai qualcuno che pensi mi possa essere utile? ho tutta la documentazione della rete dalla nascita, ma ripeto che se sei in USA non vedo il senso, se stai per tornare qui allora OK. > 10) Cosa pensi del futuro di sublink in Italia? Per esempio > qualcuno mi ha detto che il mercato italiano e' troppo ristretto per > questo tipo di iniziativa. (Io personalmente con la penso cosi', > altrimenti son sarei qui a scrivere, pero' sono consapevole dei limiti > dei servizi offerti rispetto ad un pieno collegamento internet.) esatto > > Ti ringrazio molto per la tua risposta. Se pensi sia utile, potrei > fare un sommario (anonimo) su trial.soc.culture.italian. non vedo alcun problema di anonimato, purtroppo non riceviamo trial.soc.culture.italian. Ciao Roberto -- DYNAMICA S.r.l. - Corso di Porta Nuova 8 - 20121 Milano, Italy Phone:+39 2 653738 - UUCP:netadm@dyna.sublink.ORG --- Software Partner X/Open Group ------------------------------------- +++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++ +++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++ From am!alex@gear.sublink.org Mon May 6 23:40:39 1991 Return-Path: Received: from bourbaki (BOURBAKI.MIT.EDU) by math.mit.edu (4.1/Math-2.0) id AA22529; Mon, 6 May 91 23:40:36 EDT Received: from rutgers.edu by bourbaki; Mon, 6 May 91 23:41:08 EDT Received: from modus.UUCP by rutgers.edu (5.59/SMI4.0/RU1.4/3.08) with UUCP id AA12219; Mon, 6 May 91 23:29:09 EDT Received: by modus.sublink.ORG (/\==/\ Smail3.1.20.1 #20.7) id ; Tue, 7 May 91 01:48 MET Received: by otello.sublink.org (/\=-/\ Smail3.1.17.5 #17.3 / deliver 2.0.11) id ; Tue, 7 May 91 01:18 GMT Received: by gear.sublink.ORG (/\==/\ Smail3.1.20.1 #20.1 / Deliver 2.0.12) id ; Tue, 7 May 91 00:12 MEST Received: by am.sublink.ORG (smail2.5) id AA00305; 6 May 91 20:54:26 MDT (Mon) To: caserta@math.mit.edu Subject: Re: Informazioni su sublink Message-Id: <9105062054.AA00305@am.sublink.ORG> Date: 6 May 91 20:54:26 MDT (Mon) From: alex@am.sublink.org (Alex Martelli) Status: RO :uucp & compagnia, piu' un modem Telebit. Per il resto non so molto. Io al momento lavoro con un V32bis, e altri vanno in V22bis+MNP5, ma si`, il PEP (protocollo Telebit) e` il piu` diffuso. :1) Con quale frequenza deejay si collega con Rutgers per scambiarsi :e-mail? Fra le 2 e le 4 volte la settimana, ma il backbone I<->USA non e` piu` deejay, e` modus. :2) Come sono organizzati i collegamenti interni? C'e' una serie di :macchine distribuite in Italia che funzionano da nodo secondario a cui :un nodo finale si puo' collegare per economizzare sul collegamento :telefonico? Sono questi nodi secondari le macchine : cave soffice bench rigel tato warp gear iconet : fnlink scuba1 simm yachaya otello Si`, esatto (non so l'elenco completo dei nodi di backbone, ma siamo anche sulla mappa uucp con tutta la topologia). A Milano, Torino, Bologna, Firenze, Roma, Pavia, ecc, ci si puo` connettere in urbana. :Con quale frequenza si collegano con deejay? gear, il backbone che uso, chiama otello (che a sua volta chiama modus ad ogni pie` sospinto...) 5-6 volte al giorno. :3) Cosa succede alla e-mail indirizzata al Nord Europa? Va prima a :Rutgers e poi ritorna in Europa? Si` purtroppo, siamo in colloqui per le connessioni dirette con Olanda, Francia, Germania, eccetera, ma il problema e` assicurare che nessuno dei due paesi si trovi involontariamente a sovvenzionare le connessioni transatlantiche dell'altro! :4) Qual'e la precisa quota di iscrizione per quest'anno? :C'e' stato un notevole aumento rispetto agli anni precedenti? Mi pare di avere speso quest'anno 200.000 lire come privato e 500.000 lire come societa`, il doppio dell'anno scorso; il raddoppio e` stato sancito quasi all'unanimita`. :5) Nel tuo caso specifico, a quanto ammonta la spesa per i collegamenti :telefonici? Ridicolmente bassa, circa 3/4 scatti al giorno equivalgono a circa 18.000 lire al mese (circa 15 dollari). :6) Hai comprato il Telebit in Italia o all'estero? La mia societa` (CAD.LAB S.p.A) ha acquistato due telebit in Italia (a condizioni speciali di sconto per soci sublink). Io personalmente ho appena comprato un V32bis (altri 2 la mia societa`) al prezzo di lancio della rappresentanza italiana della US Robotics, NON riservato ai soci sublink. :7) Come consideri la selezione dei newsgroups disponibili? Ottima, sono tutti e soli i comp.whatever. E` quello che l'Olivetti riceve per conto proprio. Manca qualche alt. e sci. di contenuto tecnico, e potrebbero incuriosire a livello personale vari rec. e alt., ma non lo considero un problema importante. :8) Dal punto di vista tecnico quali sono i maggiori problemi che :affiorano quotidianamente? Problemi di software e configurazioni assortite delle macchine, ogni tanto guasti di HW. I backbone sono MOLTO solidi (fortunati!?), BEN pochi giorni la connettivita` e` mancata a causa loro; io sia a casa sia al lavoro ho una scalogna notevole, al lavoro abbiamo un HP9000/400 (scelto per la sua robustezza!) che invece s'impalla in continuazione, a casa ogni volta che apro il mio clone 386 si frigge l'alimentatore o simili... ma non posso dire che siano "problemi sublink!". :9) Ovviamente la mancanza di un collegamento diretto con l'internet :previene dall'usare la grande abbondanza di public domain software e :documentazione disponibile sugli anonymous ftp sites. In che misura :pensi che i mail archive servers sopperiscono a questa situazione? Non molto, la posta in eccesso costa al prezzo SIP di connessione con gli USA, cioe` troppo per usare i serventi mail! Vari soci sono su internet o hanno accesso per altre vie (BITNET, acquisto di nastri), per cui vi sono gigabyte di programmi e dati resi disponibili internamente a sublink - il problema non e` quindi grave. :10) So che a Milano c'e' MUBBS che contiene vari documenti su :sublink.org. Ne hai qualcuno che pensi mi possa essere utile? Io no, ma Marco Lorenzini (marlor@gear.sublink.org) ha un archivio assolutamente completo, ed e` persona assai simpatica, chiedi a lui. :10) Cosa pensi del futuro di sublink in Italia? Per esempio :qualcuno mi ha detto che il mercato italiano e' troppo ristretto per :questo tipo di iniziativa. (Io personalmente con la penso cosi', :altrimenti son sarei qui a scrivere, pero' sono consapevole dei limiti :dei servizi offerti rispetto ad un pieno collegamento internet.) Si`, l'Internet e` un'altra cosa, ma I2U (l'Italian Unix Users association) fra associazione e spese varie vuole una quindicina di milioni all'anno per mettere un sito in Internet... e` un poco caro (PIU`! le spese SIP - linea dedicata, o X25, e` ANCORA piu` caro). Con 200mila di associazione + 200mila (a dir molto!) di spese SIP e ammortamento del modem ottengo il 90% dei servizi che mi costerebbero 25 o 30 milioni... buon affare! Penso che quei 50-100 soci necessari per fare marciare il tutto (oggi mi sembra che siamo 70), e idem quella decina di backbone, non verranno a mancare nel prevedibile futuro. sublink e` in crescita... penso che manchi mercato per trarre profitto da iniziative commerciali, ma una associazione senza fine di lucro ha tranquillamente lo spazio per campare e anzi crescere ancora. :Ti ringrazio molto per la tua risposta. Se pensi sia utile, potrei :fare un sommario (anonimo) su trial.soc.culture.italian. Si`, per favore! Grazie. Sei il benvenuto a riportare il mio nome e cognome, anzi, se lo ritieni opportuno. Ciao! Alex Martelli - (home snailmail:) v. Barontini 27, 40138 Bologna, ITALIA Email: (work:) martelli@cadlab.sublink.org, (home:) alex@am.sublink.org Phone: (work:) ++39 (51) 371099, (home:) ++39 (51) 250434; Fax: ++39 (51) 366964 (work only), Fidonet: 332/401.3 (home only). +++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++ +++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++ From modus!simm!mauro@rutgers.edu Mon May 6 23:40:52 1991 Return-Path: Received: from bourbaki (BOURBAKI.MIT.EDU) by math.mit.edu (4.1/Math-2.0) id AA22533; Mon, 6 May 91 23:40:45 EDT Received: from rutgers.edu by bourbaki; Mon, 6 May 91 23:41:17 EDT Received: from modus.UUCP by rutgers.edu (5.59/SMI4.0/RU1.4/3.08) with UUCP id AA12131; Mon, 6 May 91 23:27:24 EDT Received: by modus.sublink.ORG (/\==/\ Smail3.1.20.1 #20.7) id ; Tue, 7 May 91 01:22 MET Received: by simm (Sublink backbone for Milano, Italy) id ; Tue, 7 May 91 00:14 MEST Message-Id: From: mauro@simm.sublink.org (Mauro Mozzarelli) Subject: Re: Documentazione su sublink.org To: caserta@math.mit.edu Date: Tue, 7 May 91 0:14:33 MEST In-Reply-To: <9105041908.AA00424@riesz>; from "bourbaki.mit.edu!caserta" at May 4, 91 3:08 pm X-Mailer: ELM [version 2.3 PL11] Status: RO > Nell'ultimo messaggio mi promettesti di inviarmi una documentazione > un po' dettagliata su come diventare membro, sia dal vunto di vista > tecnico (hardware e software necessario) e dal punto di vista economico. Di seguito trovi una spiegazione di cosa e' sublink rivolta ai neofiti. Tu non sei proprio un neofita, ma contiene le informazioni che mi chiedi. Inoltre in seguito se vorrai potro' spedirti copia dello statuto e del regolamento dei quali ora ho solo le vecchie versioni ormai superate, e che mi dovrei procurare. -------------------------------- cut --------------------------------- SUBLINK NETWORK di Mauro Mozzarelli Sublink e' un'associazione nata nel 1989 con lo scopo di riunire in un'unica rete telematica i sistemi Unix presenti in Italia. La necessita' di costruire qualcosa come Sublink Network e' nata dal desiderio di poter essere sempre in contatto con persone che operano nel nostro stesso campo, con le quali condividere le nostre opinioni ed i nostri problemi. Le comunicazioni avvengono con il package UUCP presente nella distribuzione del sistema operativo UNIX; con esso e' possibile lo scambio di posta, file e news tra sistemi diversi. Il network assume una configurazione di tipo ad albero rovesciato come in figura. USENET (U.S.A.) (altri nel mondo) : rutgers bench | / (altri Milano..) otello ___ modus /___ iconet (News usenet) / | | gear dyna simm ___ (altri per Milano) / | /. | \ (Emilia Romagna) gensof incas beth teafi __ (Toscana) : pkhome __ yachaya __ asem / | \ lipr montal (altri per Pavia) (Nella figura per problemi di spazio i sistemi del network sono evidenziati solo in minima parte) I sistemi in un network di questo genere sono di due tipi, nodi e backbone. Un backbone e' un sistema che si collega e mantiene i collegamenti con il network tramite il suo backbone e permette ad altri nodi di collegarsi con se': ad esempio "simm" e' un backbone. Un nodo e' un sistema terminale il quale si collega solo con il suo backbone: "usixth" ad esempio e' un nodo. I collegamenti possono essere effettuati tramite linea telefonica con modem, direttamente, o via rete locale (Ethernet ad esempio). In genere i backbone di sublink hanno tutti modem ad alta velocita' (9600-19200 baud) e si collegano su linea commutata (la normale linea telefonica) ad orari prestabiliti per piu' volte nell'arco delle 24 ore. I nodi si collegano ai backbone direttamente o via Ethernet (se sono fisicamente vicini), oppure con modem di diversi tipi. Hardware Necessario per poter far parte di Sublink: - Un sistema che possa far girare Unix (dai 286 in su). - Un modem minimo V22. I modem piu' indicati per comunicazioni unix to unix sono senza dubbio i Telebit (mod. T1000, Trailblazer, T2000, T2500) Software necessario: - Sistema operativo Unix con package UUCP. oppure: - Emulatore uucp (per sistemi MS-DOS, Mac, Atari): ce ne sono diversi e tutti di pubblico dominio, disponibili a richiesta. CONTENUTI: Con la posta elettronica si puo' raggiungere (grazie anche al collegamento con USENET) qualsiasi sistema nel mondo collegato con reti uucp. I sistemi raggiungibili sono migliaia. Con le news (delle quali si puo' vedere qualche esempio in BBS), si possono leggere e scrivere articoli che vengono distribuiti a tutti i sistemi collegati in rete. Tramite news vengono inoltre distribuiti i migliori package ed il software di pubblico dominio. Il traffico raggiunge in media un volume di 2 Megabytes al giorno. Volendo ricevere tutti i newsgroup disponibili (sono qualche centinaio) diventa indispensabile effettuare i collegamenti con modem ad alta velocita'. UUCP permette inoltre il trasferimento di file attraverso sistemi remoti e l'esecuzione di comandi su sistemi remoti: e' possibile ad esempio trasferire un programma su un altro sistema, mandarlo in esecuzione e ricevere via posta i risultati delle elaborazioni. Naturalmente il tutto sotto il controllo dei sistemi di sicurezza. COME ENTRARE IN SUBLINK Lasciate un messaggio a Mauro Mozzarelli in BBS chiedendo appunto di voler far parte di sublink. In questo modo sarete contattati per accordi sulle modalita' di collegamento. E' necessario infatti diventando nodi di simm, ad esempio, che su simm siano aperti gli accessi per il vostro sistema che dovra' anch'esso avere un nome nell'ambito del network. Dopo un periodo di test di circa un mese, comunque prorogabile secondo i casi, potrete decidere se iscrivervi e continuare a far parte di sublink o meno. L'iscrizione all'associazione avviene compilando un apposito modulo che vi viene fornito non appena entrati in rete, e pagando la quota associativa annuale come segue: L. 100.000 privato socio sostenitore L. 200.000 privato socio ordinario L. 400.000 azienda socio sostenitore L. 600.000 azienda socio ordinario Il socio ordinario puo' partecipare alla vita attiva dell'associazione: assemblee, votazioni, etc. -------------------------------- cut --------------------------------- Ciao -- ////////////// | Sistemi Informativi Mauro Mozzarelli | MU-BBS 24h! // S.I.M.M. // | INTERNET: mauro@simm.sublink.org | Milano, Italy ////////////// | +39.2.33911315 (Telebit T-2500) | (02) 33911315 +++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++ +++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++ From modus!rob@rutgers.edu Wed May 8 00:17:18 1991 Return-Path: Received: from bourbaki (BOURBAKI.MIT.EDU) by math.mit.edu (4.1/Math-2.0) id AA26179; Wed, 8 May 91 00:17:14 EDT Received: from rutgers.edu by bourbaki; Wed, 8 May 91 00:17:51 EDT Received: from modus.UUCP by rutgers.edu (5.59/SMI4.0/RU1.4/3.08) with UUCP id AA12170; Tue, 7 May 91 23:31:31 EDT Received: by modus.sublink.ORG (/\==/\ Smail3.1.20.1 #20.7) id ; Tue, 7 May 91 13:22 MET Message-Id: From: rob@modus.sublink.org (Roberto O. Buratti) Subject: Re: Informazioni su sublink (fwd) To: caserta@math.mit.edu Date: Tue, 7 May 91 13:22:25 MET X-Mailer: ELM [version 2.3 PL0] Status: RO Forwarded message: >From luke Tue May 7 13:17:03 1991 Message-Id: From: luke (Luciano Mannucci) Subject: Re: Informazioni su sublink (fwd) To: rob (Roberto O. Buratti) Date: Tue, 7 May 91 13:17:02 MET In-Reply-To: ; from "Roberto O. Buratti" at May 7, 91 9:06 am X-Mailer: ELM [version 2.3 PL0] > Mi permetto di scriverti perche' sono molto interessato ai servizi > offerti da sublink.org e penso che tu, in qualita' di membro, mi puoi > dare una franca e sincera valutazione dei suoi lati positivi e > negativi. Certo, capisco. Tuttavia, a mio modestissimo avviso, era meglio chiedere *prima* a info@sublink.sublink.org (deejay non esiste piu`). > 1) Con quale frequenza deejay si collega con Rutgers per scambiarsi > e-mail? Quotidie, come dicevono i latini. Anche se deejay e` un nome `virtuale'. > 2) Come sono organizzati i collegamenti interni? C'e' una serie di > macchine distribuite in Italia che funzionano da nodo secondario a cui > un nodo finale si puo' collegare per economizzare sul collegamento > telefonico? Esattamente. Funziona piu` o meno come la usenet in USA: ci sono tanti backbones a cui ci si puo` connettere, i quali non hanno nesssun obbligo verso quelli ce si attaccano. C'e` una policy che consente di proteggere legelmente la rete e i backbones da eventuali danni prodotti da hackers e che regola la condivisione delle spese dovute ai link internazionali. > Sono questi nodi secondari le macchine > > cave soffice bench rigel tato warp gear iconet > fnlink scuba1 simm yachaya otello Alcuni si`, altri no. > Con quale frequenza si collegano con deejay? Dipende. > 3) Cosa succede alla e-mail indirizzata al Nord Europa? Va prima a > Rutgers e poi ritorna in Europa? Esattamente. Pare che i networks uucp europei siano collegati con gli USA attraverso linee telefoniche a costo fisso, per cui non glie ne importa niente di collegarsi con noi reti indipendenti direttamente. > 4) Qual'e la precisa quota di iscrizione per quest'anno? 100 000 lire senza diritto di voto all'assemblea dell'associazione, 200 000 lire come socio a tutti gli effetti. > C'e' stato un notevole aumento rispetto agli anni precedenti? Direi il raddoppio. Pero` il link internazionale e` passato da una chiamata alla settimana a tutti i giorni. > 5) Nel tuo caso specifico, a quanto ammonta la spesa per i collegamenti > telefonici? Nulla. Sono il backbone nazionale, per cui sono gli altri a chiamarmi. La linea con gli USA e` pagata da Sublink. > 6) Hai comprato il Telebit in Italia o all'estero? In Italia. Costa molto di piu` ma in compenso c'e` la garanzia e l'assistenza tecnica. > 7) Come consideri la selezione dei newsgroups disponibili? Beh, riceviamo solo comp.all, ma non possiamo farci niente. Prima o poi troveremo uno sponsor che ci dara` di piu`...;-) > 8) Dal punto di vista tecnico quali sono i maggiori problemi che > affiorano quotidianamente? Problemi? Quali problemi? ;-) Direi che quotidianamente e` una parola grossa. Ongi tanto le linee telefoniche italiane fanno le bizze, ma e` abbastanza raro e tranquillamente sopportabile. > 9) Ovviamente la mancanza di un collegamento diretto con l'internet > previene dall'usare la grande abbondanza di public domain software e > documentazione disponibile sugli anonymous ftp sites. In che misura > pensi che i mail archive servers sopperiscono a questa situazione? No. E` un mezzo decisamente costoso. Noi ci organizziamo per farci mandare ogni tanto un exabyte da uunet o dalla FSF. Poi ci si incontra e si divide il software. > 10) So che a Milano c'e' MUBBS che contiene vari documenti su > sublink.org. Ne hai qualcuno che pensi mi possa essere utile? Non saprei. > 10) Cosa pensi del futuro di sublink in Italia? Per esempio > qualcuno mi ha detto che il mercato italiano e' troppo ristretto per > questo tipo di iniziativa. (Io personalmente con la penso cosi', > altrimenti son sarei qui a scrivere, pero' sono consapevole dei limiti > dei servizi offerti rispetto ad un pieno collegamento internet.) Piu` che altro il mercato italiano soffre dei costi troppo sostenuti per quanto riguarda la telefonia. Tradizionalmente, "mamma SIP" ci ha spremuto come limoni, fino a dieci volte quello che paga un utente in USA. > Ti ringrazio molto per la tua risposta. Se pensi sia utile, potrei > fare un sommario (anonimo) su trial.soc.culture.italian. Non so. Non ricevo trial.*. ciao! luke. -- _ _ __ Via Aleardo Aleardi, 12 - 20154 Milano (Italy) | | | _ _| (__ PHONE : +39 2 3315328 FAX: +39 2 3315778 | | |(_)(_||_|___) Srl E-MAIL: luke@modus.sublink.ORG ______________________________ Software & Services for Advertising & Marketing +++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++ +++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++ From Cesare.Dieni@wolf.sublink.org Wed May 8 00:18:41 1991 Return-Path: Received: from bourbaki (BOURBAKI.MIT.EDU) by math.mit.edu (4.1/Math-2.0) id AA26184; Wed, 8 May 91 00:18:38 EDT Received: from rutgers.edu by bourbaki; Wed, 8 May 91 00:19:15 EDT Received: from modus.UUCP by rutgers.edu (5.59/SMI4.0/RU1.4/3.08) with UUCP id AA12318; Tue, 7 May 91 23:33:52 EDT Received: by modus.sublink.ORG (/\==/\ Smail3.1.20.1 #20.7) id ; Wed, 8 May 91 01:36 MET Received: by otello.sublink.org (/\=-/\ Smail3.1.17.5 #17.3 / deliver 2.0.11) id ; Wed, 8 May 91 01:15 GMT Received: by gear.sublink.ORG (/\==/\ Smail3.1.20.1 #20.1 / Deliver 2.0.12) id ; Wed, 8 May 91 00:03 MEST Received: by wolf.sublink.org (mailout1.26); Tue, 7 May 91 08:12:07 +01 Date: Tue, 07 May 91 02:09:46 +01 Message-Id: <8893.28266156@wolf.sublink.org> From: Cesare.Dieni@wolf.sublink.org (Cesare Dieni) Subject: Informazioni su sublink To: caserta@math.mit.edu X-Mailer: mailout v1.26 released Status: RO U> Mi permetto di scriverti perche' sono molto interessato ai servizi U> offerti da sublink.org e penso che tu, in qualita' di membro, mi puoi U> dare una franca e sincera valutazione dei suoi lati positivi e U> negativi. Ti ringrazio della preferenza, anche se sono un po` stupito del fatto che su tanti soci (anche piu` autorevoli e tecnicamente preparati di me) tu mi abbia scelto per avere informazioni. U> Ho alcune informazioni, ma sono frammentarie. So che fornsce e-mail ed U> un gruppo limitato di newsgroups. Per quanto riguarda la e-mail, fa U> uso di un collegamento con rutgers basato su uucp. Netnews sono U> fornite gratuitamente dalla Olivetti. Ho sentito che la quota di U> sottoscrizione annuale e' di 100.000 lire. L'apparecchiatura che e' U> richiesta da un membro e' un `box' su quale c'e' una qualche specie di U> uucp & compagnia, piu' un modem Telebit. Per il resto non so molto. Si hai spiegato in maniera molto semplice il tutto. U> 1) Con quale frequenza deejay si collega con Rutgers per scambiarsi U> e-mail? Allora: partiamo dal fatto che deejay non esiste piu`. E` stato radiato da sublink per motivi che adesso non sto a spiegarti. Adesso e` modus che si collega con rutgers e lo fa una volta al giorno. U> 2) Come sono organizzati i collegamenti interni? C'e' una serie di U> macchine distribuite in Italia che funzionano da nodo secondario a cui U> un nodo finale si puo' collegare per economizzare sul collegamento U> telefonico? Sono questi nodi secondari le macchine U> cave soffice bench rigel tato warp gear iconet U> fnlink scuba1 simm yachaya otello U> Con quale frequenza si collegano con deejay? Si e` esatto. Quelli da te citati sono in massima parte backboones, cioe` nodi che hanno tutte le news e la smistano ai nodi sottostanti. Per le news si collegano una volta a notte e per la e-mail si chiamano appena ne hanno in giacenza. U> 3) Cosa succede alla e-mail indirizzata al Nord Europa? Va prima a U> Rutgers e poi ritorna in Europa? Questo di preciso non lo so, ma mi sembra di si. Mi informero` meglio. U> 4) Qual'e la precisa quota di iscrizione per quest'anno? U> C'e' stato un notevole aumento rispetto agli anni precedenti? E` raddoppiata. Per i soci sostenitori e` di 200.000. U> 5) Nel tuo caso specifico, a quanto ammonta la spesa per i U> collegamenti telefonici? Non e` facile calcolarla, considerando che io faccio da gateway tra sublink e fidonet e quindi effettuo chiamate su entrambe le reti. A occhio potrei ipotizzare sulle 250.000 a bimestre. U> 6) Hai comprato il Telebit in Italia o all'estero? All'estero! In italia costa quasi il triplo. U> 7) Come consideri la selezione dei newsgroups disponibili? In effetti e` limitata. Vengono distribuiti solo le comp, mi piacerebbe, ad esempio, avere anche le gnu, ma l'Olivetti non ce le passa. U> 8) Dal punto di vista tecnico quali sono i maggiori problemi che U> affiorano quotidianamente? Mah, sai, quando amministri un sistema operativo come Unix i problemi non sono sempre gli stessi. In linea di massima e` tutto abbastanza stabile, non ho notato gravi problemi nella gestione del software, ma diversi in quella dell'hardware. Questo pero` e` un discorso che vale in qualsiasi sistema. U> 9) Ovviamente la mancanza di un collegamento diretto con l'internet U> previene dall'usare la grande abbondanza di public domain software e U> documentazione disponibile sugli anonymous ftp sites. In che misura U> pensi che i mail archive servers sopperiscono a questa situazione? I mail archives hanno i loro pro ed i loro contro. E` vero che, usando la posta mail, le dimensioni dei files sono maggiori, pero` e` anche vero che non si deve perdere il tempo della connessione interattiva. Per il resto e` la stessa cosa, quello che prendi con ftp lo prendi con i mail archives. U> 10) So che a Milano c'e' MUBBS che contiene vari documenti su U> sublink.org. Ne hai qualcuno che pensi mi possa essere utile? No, non ne ho nessuno, pero` pensavo proprio di prenderli tutti. Credo che lo statuto, per cominciare, ti possa essere utile. U> 10) Cosa pensi del futuro di sublink in Italia? Per esempio U> qualcuno mi ha detto che il mercato italiano e' troppo ristretto per U> questo tipo di iniziativa. (Io personalmente con la penso cosi', U> altrimenti son sarei qui a scrivere, pero' sono consapevole dei limiti U> dei servizi offerti rispetto ad un pieno collegamento internet.) Chi ti ha detto una cosa simile ben presto si accorgera` di aver preso una grossa cantonata. Io vivo con i piedi in due staffe, quella di sublink e quella di fidonet. Negli ultimi due anni fidonet, che vive su tecnologia MS-DOS, e` quatruplicata come numero di BBS ed almeno 10 volte come numero di utenti. Sublink e` ancora giovane, e` vero, pero` e` anche vero che da poco tempo il sistema operativo unix ha preso piede sui personal computer. Secondo me tra 2 o 3 anni vedremo il boom anche in questo se e se sublink sapra` giocare bene le proprie carte avra` molto da guadagnare. U> Ti ringrazio molto per la tua risposta. Se pensi sia utile, potrei U> fare un sommario (anonimo) su trial.soc.culture.italian. Si, potrebbe essere utile. Se hai altri quesiti chiedi pure. Se vuoi i documenti di sublink fammi sapere che te li inviero`. Se preferisci contattarmi a voce il mio numero e` 050-576343. Comunque per maggiori informazioni puoi contattare la segreteria di sublink a segre@sublink.sublink.org. Ciao, Cesare Dieni -- Cesare Dieni Via G. Taddei, 3 - I-56124 Pisa Italy Tel. +39-50-576343 INTERNET: cesare@wolf.SUBLINK.ORG ARPA: Cesare_Dieni@p1.f602.n332.z2.FIDONET.ORG BITNET: PERUGIA@ICNUCEVM.CNUCE.CNR.IT FIDONET: 2:332/602.1 ++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++ ++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++ From modus!otello!dyna!pcware!luke@rutgers.edu Wed May 8 00:19:25 1991 Return-Path: Received: from bourbaki (BOURBAKI.MIT.EDU) by math.mit.edu (4.1/Math-2.0) id AA26188; Wed, 8 May 91 00:19:17 EDT Received: from rutgers.edu by bourbaki; Wed, 8 May 91 00:19:56 EDT Received: from modus.UUCP by rutgers.edu (5.59/SMI4.0/RU1.4/3.08) with UUCP id AA12257; Tue, 7 May 91 23:32:46 EDT Received: by modus.sublink.ORG (/\==/\ Smail3.1.20.1 #20.7) id ; Tue, 7 May 91 20:17 MET Received: by otello.sublink.org (/\=-/\ Smail3.1.17.5 #17.3 / deliver 2.0.11) id ; Tue, 7 May 91 20:10 GMT To: caserta@math.mit.edu In-Reply-To: Francesco Caserta's message of Sat, 4 May 91 19:47:47 EDT <9105042347.AA00676@riesz> Subject: Re: Informazioni su sublink Message-Id: <9105071056.AA26030@pcware.sublink.ORG> Date: 7 May 91 10:56:46 MET (Tue) From: luke@pcware.sublink.org (Luciano Restifo) Status: RO Mi permetto di scriverti perche' sono molto interessato ai servizi offerti da sublink.org e penso che tu, in qualita' di membro, mi puoi dare una franca e sincera valutazione dei suoi lati positivi e negativi. Ti ringrazio per tanta fiducia nelle mie (scarse) qualita'. Spero che tu non ti limiti ad ascoltare la mia opinione di socio, ma che piuttosto tu ascolti anche quella di altri soci, piu' qualificati di me a rispondere alle domande su Sublink. Mi riferisco in particolare ai soci fondatori, ed ai soci membri del consiglio direttivo. Ho alcune informazioni, ma sono frammentarie. So che fornsce e-mail ed un gruppo limitato di newsgroups. Per quanto riguarda la e-mail, fa uso di un collegamento con rutgers basato su uucp. Netnews sono fornite gratuitamente dalla Olivetti. Ho sentito che la quota di sottoscrizione annuale e' di 100.000 lire. L'apparecchiatura che e' richiesta da un membro e' un `box' su quale c'e' una qualche specie di uucp & compagnia, piu' un modem Telebit. Per il resto non so molto. Le tue informazioni sono sostanzialmente corrette. La posta viene scambiata con rutgers, mentre le news sono gentilmente fornite da Olivetti Systems & Networks. La quota di sottoscrizione ha un'importo che viene deciso di anno in anno dal consiglio direttivo. Essa varia a seconda che il socio sia un privato oppure una societa' commerciale. L'apparecchiatura richiesta e' costituita da un computer, da un modem e da una linea telefonica. Il computer deve naturalmente avere una qualche versione di UUCP, per cui si tratta normalmente o di una macchina con processore Intel, e sistema operativo Ms/Dos oppure Unix in una delle sue varie versioni per i 286/386, oppure di una macchina Unix tipo workstation (Sun, HP, ...). Il Telebit non e' obbligatorio, ma e' dannatamente comodo dati i livelli di transfer rate che si riescono a raggiungere con tale gingillo. 1) Con quale frequenza deejay si collega con Rutgers per scambiarsi e-mail? Il nostro backbone (che incidentalmente non e' piu' deejay, anche se vengono mantenuti gli alias per non creare casino) polla Rutgers almeno due volte alla settimana. 2) Come sono organizzati i collegamenti interni? C'e' una serie di macchine distribuite in Italia che funzionano da nodo secondario a cui un nodo finale si puo' collegare per economizzare sul collegamento telefonico? ... Con quale frequenza si collegano con deejay? La nostra organizzazione non e' diversa da quella della USENET. Un nodo puo' funzionare da backbone per altri sottonodi, oppure essere solo un nodo foglia. Naturalmente, le macchine Ms/Dos possono solo fare da foglie, mentre le macchine Unix possono anche fare da backbone. Le frequenze di polling dei vari nodi fra loro sono decise autonomamente. 3) Cosa succede alla e-mail indirizzata al Nord Europa? Va prima a Rutgers e poi ritorna in Europa? Si. 4) Qual'e la precisa quota di iscrizione per quest'anno? C'e' stato un notevole aumento rispetto agli anni precedenti? La quota esatta non me la ricordo. Potresti chiederla alla segreteria, scrivi a sublink@sublink.ORG 5) Nel tuo caso specifico, a quanto ammonta la spesa per i collegamenti telefonici? Da quando ricevo tutte le news, totalizzo circa 5 ore di collegamento alla settimana. 6) Hai comprato il Telebit in Italia o all'estero? L'ho comperato in Italia per tramite di un'importazione diretta, dato che il Telebit non viene commercializzato direttamente nel nostro paese. 7) Come consideri la selezione dei newsgroups disponibili? Ci sono tutte le comp. Ok, non e' tutto, ma e' comunque gia' piu' di quanto io riesca a leggere in un tempo ragionevole. 8) Dal punto di vista tecnico quali sono i maggiori problemi che affiorano quotidianamente? La saturazione dello spazio disco, almeno per quel che mi riguarda personalmente. Anche solo le comp sono parecchi mega a settimana, e basta poco a scoppiare... 9) Ovviamente la mancanza di un collegamento diretto con l'internet previene dall'usare la grande abbondanza di public domain software e documentazione disponibile sugli anonymous ftp sites. In che misura pensi che i mail archive servers sopperiscono a questa situazione? Direi che il problema principale sono i costi di connessione. I mail servers sono bellissimi, ma non e' pensabile far transitare su N backbones le tonnellate di megabytes richieste per il software PD. Sublink ha una politica di rimborsi richiesti ai soci che superano un tetto di traffico con l'estero, ma cio' non toglie che a farne le spese sono poi tutti i nodi che la posta attraversa nel suo percorso. 10) So che a Milano c'e' MUBBS che contiene vari documenti su sublink.org. Ne hai qualcuno che pensi mi possa essere utile? No. Chiedili a MUBBS. 10) Cosa pensi del futuro di sublink in Italia? Per esempio qualcuno mi ha detto che il mercato italiano e' troppo ristretto per questo tipo di iniziativa. (Io personalmente con la penso cosi', altrimenti son sarei qui a scrivere, pero' sono consapevole dei limiti dei servizi offerti rispetto ad un pieno collegamento internet.) Personalmente spero che Sublink abbia un futuro roseo e prospero. Il collegamento Internet e' questione economica, e Sublink e' un'associazione di privati e di piccole societa', che non sono in grado di dotarsi di un budget adeguato a supportarlo. Cio' nonostante, direi che anche cosi' il servizio offerto e' molto comodo, ed il funzionamento del tutto mi pare eccellente. Ti ringrazio molto per la tua risposta. Se pensi sia utile, potrei fare un sommario (anonimo) su trial.soc.culture.italian. Direi che la cosa migliore e' che tu faccia questa proposta al consiglio direttivo, che ti potra' dare maggiori informazioni, ed anche piu' precise. Scrivi a sublink@sublink.ORG, eventualmente prova a contattare Paolo Ventafridda, venta@otello.sublink.ORG. Il vero "padre" di sublink e' lui. Piuttosto, come si sta al mit.edu ? Raccontami qualcosa di Stallman, e se lo vedi digli che sto scrivendo questa mail usando il modo rmail del suo Emacs, versione 18.55. Lo trovo veramente fantastico. Luciano --- Luciano Restifo - CSA PcWare srl - Via Friuli 75 - 20135 - Milano (Italy) INTERNET: luke@pcware.sublink.ORG Voice: +39 2 55181154/55181098/5516175 Fax: +39 2 55181164 ------- "Unix is much more than an operating system... It's a faith!" --------- +++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++ +++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++ From modus!simm!yachaya!oliver!newsuser@rutgers.edu Wed May 8 23:56:57 1991 Return-Path: Received: from bourbaki (BOURBAKI.MIT.EDU) by math.mit.edu (4.1/Math-2.0) id AA29925; Wed, 8 May 91 23:56:53 EDT Received: from rutgers.edu by bourbaki; Wed, 8 May 91 23:57:29 EDT Received: from modus.UUCP by rutgers.edu (5.59/SMI4.0/RU1.4/3.08) with UUCP id AA01067; Wed, 8 May 91 23:21:32 EDT Received: by modus.sublink.ORG (/\==/\ Smail3.1.20.1 #20.7) id ; Thu, 9 May 91 01:03 MET Received: by simm (Sublink backbone for Milano, Italy) id ; Wed, 8 May 91 22:57 MEST Received: by yachaya (Sublink Network) id ; Tue, 7 May 91 21:26 MET Subject: Re: Informazioni su sublink To: caserta@math.mit.edu Date: Tue, 7 May 91 20:53:54 MEST From: Ugo Cei In-Reply-To: <9105042346.AA00672@riesz>; from "caserta@bourbaki.mit.edu" at May 4, 91 07:46:15 pm X-Mailer: ELM [version 2.4dev PL17] Message-Id: <9105072053.aa00756@oliver.SUBLINK.ORG> Status: RO > Ho alcune informazioni, ma sono frammentarie. So che fornsce e-mail ed > un gruppo limitato di newsgroups. Per quanto riguarda la e-mail, fa > uso di un collegamento con rutgers basato su uucp. Netnews sono > fornite gratuitamente dalla Olivetti. Ho sentito che la quota di > sottoscrizione annuale e' di 100.000 lire. L'apparecchiatura che e' > richiesta da un membro e' un `box' su quale c'e' una qualche specie di > uucp & compagnia, piu' un modem Telebit. Per il resto non so molto. Ciao! Nella sostanza le informazioni che hai sono corrette. Le news sono praticamente limitate a comp.*, ma ci stiamo muovendo per avere anche altri newsgroup. La quota di iscrizione annuale e' differenziata tra privati e societa' e tra soci ordinari (con diritto di voto) e soci sostenitori, e va dalle 100 alle 600 mila lire. Il 'box' puo' essere una macchina Unix, ma anche MS-DOS o di altro tipo, purche' ci giri sopra qualche specie di SW per mail/news. Non e' necessario avere un modem Telebit, ma i backbone ne hanno tutti uno (generalmente T2500) per cui puo' essere molto conveniente averlo. Un'alternativa praticabile e' un V.32. > 1) Con quale frequenza deejay si collega con Rutgers per scambiarsi > e-mail? Il backbone principale non si chiama piu' deejay, ma modus (l'alias deejay e' mantenuto per non perdere eventuali mail "distratte") comunque la frequenza e' giornaliera. > 2) Come sono organizzati i collegamenti interni? C'e' una serie di > macchine distribuite in Italia che funzionano da nodo secondario a cui > un nodo finale si puo' collegare per economizzare sul collegamento > telefonico? Esattamente. Esistono nodi secondari a Milano, Torino, Pavia, Trento, Bologna, Firenze, Pisa, L'Aquila. Esisteva anche a Roma, e speriamo che tornera' presto ad esistere. > Sono questi nodi secondari le macchine > > cave soffice bench rigel tato warp gear iconet > fnlink scuba1 simm yachaya otello Mi sembra che ti basi in gran parte sulla mappa u.eur.ita.1, la quale non e' precisamente aggiornata. Attualmente, i principali backbone sono modus, otello, simm, dyna, osra, idea, gear, yachaya, univaq, wolf, teafi (spero di non dimenticare nessuno). > Con quale frequenza si collegano con deejay? Dipende da nodo a nodo, comunque pluri-giornaliera. > 3) Cosa succede alla e-mail indirizzata al Nord Europa? Va prima a > Rutgers e poi ritorna in Europa? Esatto. Chiedere a Piet Beertema (piet@cwi.nl) oppure a Joy Marino (postmaster@dist.unige.it) per chiarimenti. Non so se sei al corrente delle polemiche ormai annose ma ancora in atto tra EUnet e le varie reti ``alternative'' (tra cui la nostra). In sostanza, alcune branche di EUnet, tra cui quella italiana, si rifiutano di permettere un collegamento per le mail nazionali, quando addirittura non arrivano al blacklisting totale. In alcuni paesi, come per esempio l'Olanda, pare che la situazione stia lentamente cambiando, ma non in Italia, almeno per il momento. In compenso stiamo per aprire degli ulteriori link con le altre reti alternative europee, come per esempio MUGNET o la rete francese. Un tempo avevamo un link con EUcon in Germania, ma sembra che i Tedeschi siano nell'anarchia completa. > 4) Qual'e la precisa quota di iscrizione per quest'anno? > C'e' stato un notevole aumento rispetto agli anni precedenti? Riporto le quote dal modulo d'iscrizione ufficiale: Quote associative per l'anno 1991: Persone Fisiche Societa' SOCI ORDINARI 200.000 600.000 SOCI SOSTENITORI 100.000 400.000 L'aumento rispetto al `90 e' stato abbastanza consistente, soprattutto per quanto riguarda le societa', ma cio' e' coinciso in pratica con il passaggio graduale da una frequenza settimanale ad una giornaliera per il link USA. In ogni caso mi sembrano quote assolutamente ragionevoli, dal momento che servono anche a pagare un link di mail con gli USA per il quale sono passati 5.5 MB negli ultimi due mesi, tanto per fare un esempio. > 5) Nel tuo caso specifico, a quanto ammonta la spesa per i collegamenti > telefonici? Irrisoria, dal momento che mi appoggio ad un feeder nella mia citta' (Pavia). Non saprei dirti a quanto possano ammontare le spese per una connessione interurbana, dipende in gran parte dalla distanza e dal volume di traffico. Tieni presente che con un T2500 puoi raggiungere velocita' superiori ai 1400 cps sulle linee SIP con UUCP (il che e' tutto dire). > 6) Hai comprato il Telebit in Italia o all'estero? In USA, grazie ad un amico che me l'ha ``importato''. In Italia si trova anche a prezzi quasi ragionevoli, ma conviene comunque prenderlo in USA, anche per mail order. Devi poi risolvere il problema della diversa tensione (110/220 V), ma anche questo si risolve facilmente. Sicuramente un Telebit e' la scelta migliore per connessioni UUCP sulle nostre linee telefoniche: in pratica la connessione non cade mai. > 7) Come consideri la selezione dei newsgroups disponibili? Considerando che abbiamo solo le comp.*, direi completa almeno per quello che riguarda gli argomenti piu' tecnici. Di certo non mi dispiacerebbe avere anche le news.* e le sci.*, ma come ti dicevo, speriamo di poterle avere fra breve. > 8) Dal punto di vista tecnico quali sono i maggiori problemi che > affiorano quotidianamente? Come stabilire gli orari dei poll tra i vari backbone in modo da minimizzare il tempo di percorrenza delle mail. Ma se sei un leaf-node come me, e hai installato a dovere b/cnews, tutto funziona come un orologio. > 9) Ovviamente la mancanza di un collegamento diretto con l'internet > previene dall'usare la grande abbondanza di public domain software e > documentazione disponibile sugli anonymous ftp sites. In che misura > pensi che i mail archive servers sopperiscono a questa situazione? Grazie ad alcune persone che hanno possibilita' di accesso all'Internet da alcune Universita', il reperimento di SW aggiornato non e' un grande problema. Devo dire che, avendo io accesso diretto a queste fonti, non sono un grande utilizzatore di archive server, per cui non ti so dare una risposta precisa, so solo che abbiamo alcuni archive site veramente ben forniti. Inoltre riceviamo tutte le comp.sources e comp.binaries. > 10) So che a Milano c'e' MUBBS che contiene vari documenti su > sublink.org. Ne hai qualcuno che pensi mi possa essere utile? Non saprei, ma non penso che ci sia della documentazione particolarmente aggiornata, visto che stiamo appunto lavorando ad una brochure nuova di zecca. Puoi avere informazioni piu' attuali chiedendo a me o ad altri membri della rete, se ne conosci, i quali non avranno alcun problema a risponderti. > 10) Cosa pensi del futuro di sublink in Italia? Per esempio > qualcuno mi ha detto che il mercato italiano e' troppo ristretto per > questo tipo di iniziativa. (Io personalmente con la penso cosi', > altrimenti son sarei qui a scrivere, pero' sono consapevole dei limiti > dei servizi offerti rispetto ad un pieno collegamento internet.) Non penso che il mercato sia troppo ristretto. I soci di Sublink sono circa 60 attualmente. Almeno altrettanti sono quelli di i2unix. Di certo non sono cifre ``all'americana'', ma lo spazio per una ulteriore crescita c'e' senz'altro. Il nostro piu' grande problema e' quello di trovare un sistema per farci pubblicita' senza grandi spese, perche' sono convinto che i potenziali soci siano molti: basta andarli a scovare e farsi conoscere. I limiti rispetto ad un collegamento Internet sono chiari, ma in Italia oggi Internet e' semplicemente troppo costosa per la maggior parte delle persone e delle societa'. Forse con l'apertura delle frontiere nel `93 e con il possiblie sbarco di gente come UUNET o PSI, la situazione cambiera'. > Ti ringrazio molto per la tua risposta. Se pensi sia utile, potrei > fare un sommario (anonimo) su trial.soc.culture.italian. Uh ? Perche' anonimo ? -- **************** | Ugo Cei | home: newsuser@oliver.sublink.org * OLIVER * | Via Colombo 7 | office: cei@ipvvis.unipv.it **************** | 27100 Pavia ITALY | "Real Programs Dump Core" +++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++ +++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++