Path: utzoo!utgpu!news-server.csri.toronto.edu!rpi!think.com!spool.mu.edu!snorkelwacker.mit.edu!bloom-picayune.mit.edu!athena.mit.edu!caserta From: caserta@athena.mit.edu (Francesco Caserta) Newsgroups: trial.soc.culture.italian Subject: SUBLINK.ORG (parte II) Message-ID: <1991May28.194115.27720@athena.mit.edu> Date: 28 May 91 19:41:15 GMT Article-I.D.: athena.1991May28.194115.27720 Sender: news@athena.mit.edu (News system) Organization: Massachusetts Institute of Technology Lines: 1171 From stefano@itnsg1.cineca.it Fri May 10 17:06:38 1991 Return-Path: Received: from bourbaki (BOURBAKI.MIT.EDU) by math.mit.edu (4.1/Math-2.0) id AA06519; Fri, 10 May 91 17:06:26 EDT Received: from itnsg1.cineca.it by bourbaki; Fri, 10 May 91 17:07:14 EDT Received: by itnsg1.cineca.it (5.64-bind 1.5+ida UNSUPPORTED PROTOTYPE/901025.SGI.UNSUPPORTED.PROTOTYPE) (for caserta@bourbaki.mit.edu) id AA00029; Fri, 10 May 91 23:07:50 +0200 From: stefano@itnsg1.cineca.it (Stefano Longano) Message-Id: <9105102107.AA00029@itnsg1.cineca.it> Subject: Tua mail su sublink To: caserta@math.mit.edu Date: Fri, 10 May 91 23:07:49 MES X-Mailer: ELM [version 2.4dev PL17] Status: R > > Ho alcune informazioni, ma sono frammentarie. So che fornsce e-mail ed > un gruppo limitato di newsgroups. Per quanto riguarda la e-mail, fa > uso di un collegamento con rutgers basato su uucp. Netnews sono > fornite gratuitamente dalla Olivetti. Ho sentito che la quota di > sottoscrizione annuale e' di 100.000 lire. L'apparecchiatura che e' > richiesta da un membro e' un `box' su quale c'e' una qualche specie di > uucp & compagnia, piu' un modem Telebit. Per il resto non so molto. Il modem Telebit non e' strettamente necessario, io per esempio ho un modem a 1200 senza correzione di errori :-(. Comunque i Telebit vai molto meglio e risparmi un sacco di soldi. Penso che ne comperero' uno al piu' presto. > > Per agevolarti, ho elencato alcune domande a cui desiderei vedere una > risposta. > > 1) Con quale frequenza deejay si collega con Rutgers per scambiarsi > e-mail? Il backbone non e' piu' deejay da oramai parecchi mesi. Attualmente il backbone e' fisicamente modus.sublink.org, ma il nome standard e ufficiale del backbone e' sempre sublink.sublink.org. Il collegamento e' almeno giornaliero. > > 2) Come sono organizzati i collegamenti interni? C'e' una serie di > macchine distribuite in Italia che funzionano da nodo secondario a cui > un nodo finale si puo' collegare per economizzare sul collegamento > telefonico? Sono questi nodi secondari le macchine > > cave soffice bench rigel tato warp gear iconet > fnlink scuba1 simm yachaya otello BTW, iconet e' la macchina dell'olivetti che ci carica le news. Sembra che tu abbia guardato su una mappa USENET e listato come backbones le macchine che dichiarano un link con deejay. In realta' le cose sono piu' complicate. Per Milano accettano ufficialmente sottonodi modus e simm, a Pavia yachaya, a Bologna gear, a Rovereto (TN) idea, poi altri a Firenze e Roma che non ricordo Comunque e' altamente possibile che tu trovi nodi piu' vicini a te in altre aree, e se ti metti d'accordo con il system administrator sei a posto. Ci sono per esempio nodi ad Alessandria, Venezia, L'Aquila, Reggio Emilia e chissa dove altro. Per avere maggiori informazioni puoi scrivere anche a segre@sublink.sublink.org (Spero di ricordare correttamente il mailalias) > > Con quale frequenza si collegano con deejay? Ripeto non con deejay ma con modu ora. La risposta e' dipende. LA maggior parte 4 volte al giorno, alcuni di piu' altri di meno. Per esempio il mio backbone (idea) chiama giornalmente. > > 3) Cosa succede alla e-mail indirizzata al Nord Europa? Va prima a > Rutgers e poi ritorna in Europa? Purtroppo si, questo grazie alle politiche di EUnet ovviamente. Comunque probabilmente riusciremo a metterci in contatto con altri gruppi europei come subnet, MUG direttamente. Il problema e' sempre quello dei costi. Chi paga le connessioni? > > 4) Qual'e la precisa quota di iscrizione per quest'anno? Singolo Societa' ordinario 200.000 600.000 sostenitore 100.000 300.000 Per le societa' non sono completamente sicuro. > C'e' stato un notevole aumento rispetto agli anni precedenti? Non particolare. > > 5) Nel tuo caso specifico, a quanto ammonta la spesa per i collegamenti > telefonici? Io sono in urbana con la tut e non prendo tutti i newgroups. Il costo e' di circa 30000 al bimestre. Sarebbe 8 volte meno con un Telebit ovviamente. > > 6) Hai comprato il Telebit in Italia o all'estero? Ancora non l'ho comprato, ma penso di comprarlo negli Stati Uniti. Un 2500, che e' anche omologato in Italia. > > 7) Come consideri la selezione dei newsgroups disponibili? Prendiamo tutti i comp dalla Olivetti, e fra un po' anche news,gnu e sci dalla mia universita'. Potremmo anche prendere tutti i newsgroups, ma credo che sarebbe uno spreco avere anche rec,talk,misc. Su alcuni soc ci penseremo. > > 8) Dal punto di vista tecnico quali sono i maggiori problemi che > affiorano quotidianamente? Le linee SIP. > > 9) Ovviamente la mancanza di un collegamento diretto con l'internet > previene dall'usare la grande abbondanza di public domain software e > documentazione disponibile sugli anonymous ftp sites. In che misura > pensi che i mail archive servers sopperiscono a questa situazione? Io personalmente ho piu' software di quanto ne possa compilare. Il fatto e' che alcuni di noi hanno accesso alla rete universitaria e passano agli altri il software. Altri acquistano regolarmente i nastri UUNET, MIT, GNU per cui la quantita' di software disponibile e' veramente tanta. Spesso pero devi mandare il nastro a chi te lo copia e te lo manda indietro. Inoltre i programmi piu' specializzati sono raggiungibili solo chiedendo a chi ha l'accesso a internet di copiarti la roba su nastro e mandartela. (Potresti sempre usare BITFTP ma hai presente quanto costano le intercontinentali! :-) > > 10) So che a Milano c'e' MUBBS che contiene vari documenti su > sublink.org. Ne hai qualcuno che pensi mi possa essere utile? Ma, potresti chiedere lo statuto di sublink. Non so' se Mauro lo tiene on-line. > > 10) Cosa pensi del futuro di sublink in Italia? Per esempio > qualcuno mi ha detto che il mercato italiano e' troppo ristretto per > questo tipo di iniziativa. (Io personalmente con la penso cosi', > altrimenti son sarei qui a scrivere, pero' sono consapevole dei limiti > dei servizi offerti rispetto ad un pieno collegamento internet.) Avere linee dirette in Italia costa troppo per i singoli o per societa' piccole. Pero' iniziative come quelle di sublink possono cominciare a introdurre una cultura informatica avanzata anche da noi. Personalmente trovo che questa sia la sola strada percorribile. Anche negli Stati Uniti la maggior parte dei privati sta' su UUCP. Per molti anche una dialup-slip a 250$/m e' troppo. (Tariffe UUNET). Sublink non solo ha un futuro, ma ha anche un ottimo presente. Pensa che la tua mail e' giunta a me il giorno stesso che l'hai scritta (solo che io ero in giro a lavorare), e intendo sul mio piccolo 386 vicino alla mia camera da letto. Ciao. Stefano -- Stefano Longano | stefano@itnsg1.cineca.it Dipartimento di Fisica | Home: stefano@angmar.sublink.org Universita' di Trento | 38050 Pante' di Povo (TN) | ++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++ ++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++ From @icineca.cineca.it:PALMER@VXSCAQ.CINECA.IT Sat May 11 03:55:56 1991 Return-Path: <@icineca.cineca.it:PALMER@VXSCAQ.CINECA.IT> Received: from bourbaki (BOURBAKI.MIT.EDU) by math.mit.edu (4.1/Math-2.0) id AA07271; Sat, 11 May 91 03:55:48 EDT Received: from ICINECA.CINECA.IT by bourbaki; Sat, 11 May 91 03:56:42 EDT Received: from VXSCAQ.CINECA.IT by ICINECA.CINECA.IT (IBM VM SMTP R1.2.2MX) with BSMTP id 2729; Sat, 11 May 91 09:56:34 ITA Message-Id: <2329@VXSCAQ.CINECA.IT> Date: Sat, 11 MAY 91 09:55 N From: "E.R.PALMERINI-U. DE L'AQUILA-I" Reply-To: PALMER%VXSCAQ.CINECA.IT@icineca.cineca.it Comments: INFN.IT domain is equivalent to BITNET domain: INFNET; INFNET has been disestablished Dec 31, 1988 Subject: RE: informazioni su Sublink. To: CASERTA@math.mit.edu X-Original-To: caserta@math.mit.edu, PALMER Status: RO Ciao!!! Prima di tutto una domanda: come mai hai scelto me per questa tua piccola indagine??? Hai contattato altre persone su SubLink NetWork??? Io, ho 34 anni, e qui all'universita' sono system manager di 2 sistemi unix ... tu che fai da quelle parti? :-) Allora, passo finalmente al contenuto della tua mail: > Mi permetto di scriverti perche' sono molto interessato ai servizi > offerti da sublink.org e penso che tu, in qualita' di membro, mi puoi > dare una franca e sincera valutazione dei suoi lati positivi e > negativi. Scusa il ritardo con cui ti rispondo ma e' un periodo un po' caotico sul lavoro ed il tempo non basta mai. Nell'ultima e-mail ti dicevo che avrei risposto dal mio indirizzo bitnet (palmer@vxscaq.cineca.it) e non da quel- lo di sublink (palmer@univaq.sublink.org) a cui hai originariamente scritto tu per un problema di costi della e-mail su quest'ultima rete. Ecco spie- gato perche' ti ho mandato giorni fa una mail per testare se raggiungevo il tuo indirizzo anche dalla bitnet. Detto questo passiamo all'oggetto della tua richiesta. > Ho alcune informazioni, ma sono frammentarie. So che fornsce e-mail ed > un gruppo limitato di newsgroups. Per quanto riguarda la e-mail, fa > uso di un collegamento con rutgers basato su uucp. Netnews sono > fornite gratuitamente dalla Olivetti. Ho sentito che la quota di > sottoscrizione annuale e' di 100.000 lire. L'apparecchiatura che e' > richiesta da un membro e' un `box' su quale c'e' una qualche specie di > uucp & compagnia, piu' un modem Telebit. Per il resto non so molto. Tutte queste tue infomazioni sono esatte, con qualche inprecisione, pero', nel seguito rispondendo alle tue domande precise cerchero' di correggere le inesattezze. > Per agevolarti, ho elencato alcune domande a cui desiderei vedere una > risposta. > > 1) Con quale frequenza deejay si collega con Rutgers per scambiarsi > e-mail? Dunque questa e' la prima inesattezza: il nodo deejay non esiste piu' sulla rete da circa 5 mesi, ora e' modus che chiama rutgers per la e-mail interna- zionale ed entra in contatto con iconet (sistema della rete di macchine della Olivetti a Torino). Il poll con iconet e' quotidiano, quello con rutgers era inizialmente bi-settimanale, per diventare allo stato attuale praticamente quotidiano, fallimenti di collegamento permettendo. > 2) Come sono organizzati i collegamenti interni? C'e' una serie di > macchine distribuite in Italia che funzionano da nodo secondario a cui > un nodo finale si puo' collegare per economizzare sul collegamento > telefonico? Sono questi nodi secondari le macchine > > cave soffice bench rigel tato warp gear iconet > fnlink scuba1 simm yachaya otello > > Con quale frequenza si collegano con deejay? Si, in linea di massima questo e' il principio, le macchine principali, ossia i backbones sono modus, dyna, otello, gear, ed altre, a cui sono collegati ciascuno un numero variabile di sottonodi (per esempio attualmente a gear che e' il mio backbone sono collegati circa 7 nodi, ma il numero e' variabi- le con frequenza, a causa della presenza di test-sites che vanno e vengono) La frequenza dei collegamenti e' anch'essa molto variabile: si va da quella settimanale o bi-settimanale di alcuni nodi secondari, fino a quella di una chiamata ogni ora fra alcuni backbones. Nel caso mio specifico il sistema univaq (Unisys 7000/40, unix sysVr2 AT&T) chiama gear ogni 6 ore, il sistema ingeaq (Unisys 6000/50, unix sysVr3 AT&T) chiama ingeaq ogni 15 minuti, essen- do collegati localmente, mentre il sistema tamtam (PC clone con msdos 4.1 ed emulatore di uucp/e-mail/net-news) chiama univaq 2 volte alla settimana. > 3) Cosa succede alla e-mail indirizzata al Nord Europa? Va prima a > Rutgers e poi ritorna in Europa? Purtroppo si, anche da prove fatte da me scrivendomi dalla bitnet, le mail vanno sempre su sistemi americani per poi tornare in Italia. Non esiste la possibilita' di passare per nessuna macchina europea ne' per nessuna macchina italiana che son sia sotto il dominio .sublink.org. > 4) Qual'e la precisa quota di iscrizione per quest'anno? > C'e' stato un notevole aumento rispetto agli anni precedenti? Per il 1991 i soci no-profit pagano 100.000 o 200.000 Lire a seconda del tipo di associazione (sostenitore oppure ordinario) le societa' pagano invece 300.000 o 600.000 Lire sempre se a seconda che siano sono soci sostenitori op- pure ordinari. In effetti le quote sono aumentate del 50% rispetto al 1990 ma sono comunque bassissime. A queste cifre andrebbero aggiunte le spese eventua- li di rimborso per le chiamate a rutgers se si supera il budget mensile, ma da quando sono su Sublink, devo dire che non e' mai capitato. > 5) Nel tuo caso specifico, a quanto ammonta la spesa per i collegamenti > telefonici? Non so quantificare il costo del nodo qui in facolta', posso solo dire che trasmetto e ricevo complessivamente dai 6 ai 9 MB di dati alla settimana la maggior parte di notte (6:35 del mattino); viceversa il mio nodo di casa (tamtam) lo attivo solo quando sono in ferie ed ad Agosto scorso in 31 giorni a casa ho speso circa 50.000 Lire in piu' di telefono (tieni conto che a casa ho anche due nodi Fidonet e devo economizzare :-( per cui non ricevo tutte le comp.* ma solo quelle che mi interessano di piu') > 6) Hai comprato il Telebit in Italia o all'estero? Ho comprato il T2500 a Milano dalla TEAM AEROSPACE pagandolo 2 milioni di Lire + IVA, all'epoca il prezzo migliore sul mercato (poi piano piano e' andato ribassando :-(). > 7) Come consideri la selezione dei newsgroups disponibili? Riceviamo solo le comp.*, tutte, ma sarei molto interessato soprattutto alle news.* ... purtroppo pare che alla Olivetti (che ci fa da feeder) non possiamo chiedere di piu' :-(. > 8) Dal punto di vista tecnico quali sono i maggiori problemi che > affiorano quotidianamente? Mancati poll causa linee telefoniche poco adatte alla trasmissione dati: tieni conto pero' che la facolta' si trova praticamente in montagna (1100 m slm) risentiamo del fatto di essere su una linea di campagna :-). Co- munque ho ovviato a qusto facendo degli script che ritentano il poll piu' volte fino al successo e devo dire che ora come ora, con tutti i processi a "cron" non devo dedicare molto tempo alla manutenzione ed al controllo dei collegamenti. > 9) Ovviamente la mancanza di un collegamento diretto con l'internet > previene dall'usare la grande abbondanza di public domain software e > documentazione disponibile sugli anonymous ftp sites. In che misura > pensi che i mail archive servers sopperiscono a questa situazione? Discretamente, non fosse che le e-mail verso le reti esterne generando in qesto modo un traffico elevato, possono portare dei costi aggiuntivi ai nodi in rete per il rimborsoi dei costi telefonici. Tieni conto che le tariffe telefoniche italiane per l'estero non sono proprio a buon mercato :-(. > 10) So che a Milano c'e' MUBBS che contiene vari documenti su > sublink.org. Ne hai qualcuno che pensi mi possa essere utile? Avrei la brocure della rete, ma e' un po' vecchiotta, stiamo vedendo di prepararne una nuova ma ognuno di noi su Sublink ha i suoi impegni di la- voro e quindi questo aggiornamento viene sempre rimandato. Comunque se ti interessa posso mandartela. > 11) Cosa pensi del futuro di sublink in Italia? Per esempio > qualcuno mi ha detto che il mercato italiano e' troppo ristretto per > questo tipo di iniziativa. (Io personalmente con la penso cosi', > altrimenti son sarei qui a scrivere, pero' sono consapevole dei limiti > dei servizi offerti rispetto ad un pieno collegamento internet.) Penso che invece la cosa abbia un futuro, anch aiutati dal fatto di avere un link con fidonet e quindi con la grande massa degli appassionati italiani di telmatica ed informatica. Chiaramente l'Italia, al contrario di altri paesi Usa in testa, non ' ancora matura per un discorso del genere, ma stiamo cre- scendo. Il problema e' anche di tipo geografico, il sud del nostro paese e' completamente o quasi assente da queste iniziative ... io pur essendo allo stesso parallelo di Roma, sono il nodo piu' a sud come dire che manca mezza Italia!!! Comunque siamo in ritardo forse di 10 anni rispetto al altri paesi anche europei, ma stiamo crescendo in fretta. Ci sono reti universitarie, reti private, reti commerciali, centinaia di BBS (fidonet e non) ... mentre ricordo che solo 3/4 anni fa di telematica si parlava appena appena ... ed i modem non erano neanche in vendita ... > Ti ringrazio molto per la tua risposta. Se pensi sia utile, potrei > fare un sommario (anonimo) su trial.soc.culture.italian. Fai come meglio credi ... per me non ci sono grossi problemi per una cosa del genere, anche se non posso leggere quel newsgroup :-( :-(. Arrisentirci ... presto, spero!!! Ciao, Enrico. -- Enrico Renato Palmerini - Universita' degli Studi De L'Aquila Centro di calcolo facolta' di ingegneria - Tel: 0862-432511 Email: palmer@vaxaq.infn.it - palmer@vxscaq.cineca.it ++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++ ++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++ From @mitvma.mit.edu:cei@ipvvis.UNIPV.IT Sat May 11 17:58:52 1991 Return-Path: <@mitvma.mit.edu:cei@ipvvis.UNIPV.IT> Received: from bourbaki (BOURBAKI.MIT.EDU) by math.mit.edu (4.1/Math-2.0) id AA08394; Sat, 11 May 91 17:58:50 EDT Received: from mitvma.mit.edu by bourbaki; Sat, 11 May 91 17:59:49 EDT Received: from MITVMA.MIT.EDU by mitvma.mit.edu (IBM VM SMTP R1.2.1MX) with BSMTP id 9492; Sat, 11 May 91 18:00:20 EDT Received: from ICIL64.CILEA.IT by MITVMA.MIT.EDU (Mailer R2.05) with BSMTP id 5972; Sat, 11 May 91 18:00:19 EDT Received: from ipvvis.unipv.it by ICIL64.CILEA.IT; Sat, 11 May 91 22:19 MET Received: by ipvvis.unipv.it (4.0/SMI-4.0) id AA05976; Sat, 11 May 91 22:22:33 +0200 Date: Sat, 11 May 91 22:22:32 MET DST From: cei%ipvvis.UNIPV.IT@mitvma.mit.edu Subject: Re: Informazioni su sublink To: caserta@math.mit.edu Message-Id: <9105112022.AA05976@ipvvis.unipv.it> In-Reply-To: <9105100057.AA00803@riesz>; from "caserta@math.mit.edu" at May 9, 91 8:57 pm X-Mailer: ELM [version 2.3 PL1] X-Envelope-To: caserta@math.mit.edu Status: RO > 1) C'e' un problema per quelle citta' in cui non c'e' un nodo > backbone. Questa situazione come viene affrontata nello Statuto ed in > pratica? > 2) Come si diventa un nodo backbone? (e come si perde questo status, > vedi Roma.) Lo statuto non fa distinzioni tra backbone e altri nodi. Un backbone e' semplicemente una persona o una societa' che decide in piena autonomia di supportare dei sotto-nodi (forse il termine backbone non e' il piu' appropriato, ma non so perche' e' ormai entrato nell'uso comune). Se uno non si trova in una citta' sede di backbone, deve chiamarne uno altrove. Il regolamento permette anche che un backbone richieda ai propri sotto-nodi un contributo alle spese telefoniche. In questo modo, piu' sistemi ubicati presso una citta' che non ha un backbone possono unirsi per ridurre le spese. Che io sappia, nessuno al momento si trova in questa situazione, ma e' certamente possibile farlo. La qualifica di backbone non si perde se non per propria volonta'. Nel caso di Roma, la ditta che svolgeva questo servizio ha avuto dei problemi, per cui siamo in cerca di un sostituto. > 3) A quanto abbia capito c'e' un limite per lo scambio di posta, > raggiunto il quale si paga la tariffa che sarebbe necessaria per > il suo trasporto intercontinentale. Tutto questo dove e' dettagliato? In una postilla al regolamento. Il sistema funziona piu' o meno cosi': ogni due mesi si stabilisce quanta parte del patrimonio sociale deve essere dedicato alle comunicazioni intercontinentali. Questa quota viene divisa tra i nodi che hanno utilizzato il link, in modo che se un nodo non utilizza la sua parte per intero, il resto va a beneficio degli altri nodi. Alla fine della divisione, ai nodi che hanno generato tanto traffico che ne' la loro parte, ne' la cifra derivante dal "bonus" non utilizzato dagli altri nodi e' sufficiente a coprire le spese dovute al loro traffico, viene chiesto un rimborso pari alla quota mancante. So che puo' sembrare complicato, ma c'e' un algoritmo che si occupa di calcolare i rimborsi in modo automatico, e tutti ne sembrano soddisfatti. Se vuoi avere delle cifre piu' precise, ti diro' che nel bimestre Febbraio-Marzo (ovviamente questa contabilita' segue i bimestri come le bollette della SIP) la bolletta della linea internazionale ammontava a oltre 2.200.000 lire. 1.500.000 e' stato prelevato dalle casse sociali, 700.000 circa e' stato diviso tra quattro nodi che avevano trasmesso piu' di tutti gli altri. Il primo nodo a cui e' stato richiesto un rimborso ha avuto un traffico superiore a 500KB e un rimborso dovuto di L. 36.000. Contiamo di diminuire fra breve i costi grazie all'acquisto di un T2500 in sostituzione dell'attuale T1000. > 4) Questi archivi di cui parli dove sono locati? E' possibile avere > l'elenco del contenuto di questi archivi? (A Pavia per esempio > sun.unipv.it ha ftp anonimo e documenti su Sublink potrebbero essere > resi disponibili li'; sempre piu' utile di quelle gif's che qualche sito > italiano offre!) Ti chiedo questo perche' e' mia impressione (ma non > solo mia) che l' attuale configurazione di Sublink la faccia molto > adatta e conveniente ad un certo tipo di utente (uno che per esempio > tragga molto vantaggio dai grouppi comp.*, come per esempio un software > developper od un system administrator), mentre e' completamente > ingiusta per coloro che hanno un tipo di interessi che non rientra in > questi schemi. I principali archive site si trovano a Milano, Bologna, Pavia e Trento. Un problema e' che tutt'ora non esiste un coordinamento efficace di questi archivi, ma tutto e' lasciato un po' all'iniziativa personale dei system manager. Purtroppo non ho sottomano delle liste di questi archivi, dal momento che posso usare ftp. Quanto ad unipv, l'Universita di Pavia non e' su Sublink, quindi ci sarebbero dei problemi politici a mettere disponibile della documentazione di Sublink a spese dell'Universita'. Mi figuro gia' quelli di i2unix che ci saltano alla gola. Se possibile, preferiamo reggerci con le nostre gambe. -- Ugo Cei - Dipartimento Informatica e Sistemistica Via Abbiategrasso 209 - 27100 Pavia - ITALY +39 382 391.372 Internet: cei@ipvvis.unipv.it ++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++ ++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++ From @mitvma.mit.edu:cei@ipvvis.UNIPV.IT Wed May 15 22:04:50 1991 Return-Path: <@mitvma.mit.edu:cei@ipvvis.UNIPV.IT> Received: from bourbaki (BOURBAKI.MIT.EDU) by math.mit.edu (4.1/Math-2.0) id AA21615; Wed, 15 May 91 22:04:48 EDT Received: from mitvma.mit.edu by bourbaki; Wed, 15 May 91 22:06:09 EDT Received: from MITVMA.MIT.EDU by mitvma.mit.edu (IBM VM SMTP R1.2.1MX) with BSMTP id 7850; Wed, 15 May 91 22:06:35 EDT Received: from ICIL64.CILEA.IT by MITVMA.MIT.EDU (Mailer R2.05) with BSMTP id 4441; Wed, 15 May 91 22:06:32 EDT Received: from ipvvis.unipv.it by ICIL64.CILEA.IT; Wed, 15 May 91 18:07 MET Received: by ipvvis.unipv.it (4.0/SMI-4.0) id AA02286; Wed, 15 May 91 18:10:27 +0200 Date: Wed, 15 May 91 18:10:26 MET DST From: cei%ipvvis.UNIPV.IT@mitvma.mit.edu Subject: Regolamento di Sublink Network To: caserta@math.mit.edu Message-Id: <9105151610.AA02286@ipvvis.unipv.it> X-Mailer: ELM [version 2.3 PL1] X-Envelope-To: caserta@math.mit.edu Status: RO REGOLAMENTO DEI SOCI 1.1. I soci condividono gli scopi dell'Associazione e ne approvano lo Statuto. 1.2. Le denominazioni "Sublink" e "Sublink Network" sono di proprieta' esclusiva dell'associazione e non si e' pertanto autorizzati ad usarle impropriamente, salvo specifico mandato del consiglio direttivo. 1.3. Il servizio di posta elettronica e di messaggistica ( e-mail e netnews ) coordinato da Sublink Network viene fornito ai soci ed ai loro utenti. La registrazione come soci non preclude la possibilita' di possedere piu' sistemi in grado di ricevere ed inviare email/netnews. Tali sistemi costituiscono pertanto un'unica entita' amministrativa per Sublink Network, e non necessitano di ulteriore registrazione associativa. 1.4. Sistemi collegati con i nostri soci tramite mezzi telematici devono appartenere alla stessa persona giuridica, oppure a loro volta essere associati differentemente. Eventuali eccezioni potranno essere discusse e nel caso accettate dal consiglio direttivo. I soci non possono pertanto cedere il servizio di Sublink Network (email/netnews) ad estranei non riconosciuti dall'Associazione. 1.5. I soci sono diretti responsabili per i loro utenti e per le loro macchine; comprese quelle non riconosciute dall'associazione. Collegamenti telematici con sistemi non facenti parte dell'associazione sono quindi a totale rischio dei soci che li supportano; la responsabilita' copre anche i casi di azioni involontarie, causate da malfunzionamenti remoti. 1.6. I soci registrati come privati (e gli utenti di nodi registrati come tali) non possono utilizzare firme elettroniche (signatures) contenenti nomi di societa' o di organizzazioni. Eventuali eccezioni potranno essere approvate dal Consiglio Direttivo. 1.7. Il socio, gestore di backbone, che avesse intenzione di dividere le proprie spese di trasmissione con i propri utenti e/o diretti sottonodi dovra' darne comunicazione al Consiglio Direttivo anche per via elettronica ed indicare quanti e quali saranno i sottonodi (ed utenti) che parteciperanno alle spese. Il socio dovra' anche comunicare al Consiglio Direttivo l'importo della cifra ogni volta che ne chiedera' la divisione. 1.8. Nessun socio puo' chiedere del denaro per un servizio offerto da Sublink Network, eccezion fatta per la politica di condivisione delle spese citata precedentemente. 1.9. Qualunque azione di danneggiamento tecnico o morale perpetrata nei confronti di Sublink Network, e giudicata manifestatamente volontaria, potra' essere ritenuta 'motivo grave' dal Consiglio Direttivo, il quale potra' procedere contro il responsabile come da Statuto. 1.10. L'Associazione non puo' imporre ad alcun socio l'onere di supportare altri nodi. Eventuali malintesi, discrepanze, rotture di rapporto sono quindi a totale responsabilita' degli interessati. 2. MESSAGGISTICA PRIVATA (E-MAIL) 2.1. La coordinazione generale della posta elettronica del Network e' delegata ad uno o piu' responsabili, i quali provvedono ad includere gli indirizzi elettronici (address) dei nodi appartenenti ai soci ed a distribuirla tramite apposito newsgroup. I soci devono provvedere a registrare il proprio nodo (o nodi, qualora ne avessero piu' d'uno facente capo alla stessa organizzazione giuridica) inviando le relative mappe al coordinatore nazionale. La raccolta di tutte le mappe dei nodi costituisce la sopracitata 'mappa del network'; i coordinatori provvederanno quindi ad inviarla ai coordinatori di analoghe associazioni ed organizzazioni estere. 2.2. Le informazioni contenute nella mappa inviata al coordinatore nazionale rimangono 'confidenziali': in particolare indirizzo e numero telefonico, oltre che nomi e cognomi, vengono estromessi durante la preparazione della mappa generale da distribuire pubblicamente. I coordinatori si impegnano a non cedere ad alcuno le informazioni originali ricevute dai soci. I soci non sono comunque autorizzati a distribuire le mappe pubbliche, e devono ritenere anche queste ultime di carattere 'riservato'. 2.3. Il traffico della rete dovra' essere conforme alle norme RFC concernenti i formati. Qualsiasi alterazione volontaria degli headers delle mail, che ne modifichi il luogo o l'utente di provenienza o destinazione sara' considerato 'grave motivo' dal Consiglio Direttivo, il quale potra' procedere come indicato nello Statuto. 2.4. I soci che operano servizio di backboning verso terzi non sono autorizzati a leggere, alterare, cancellare la posta in transito sul loro host. 2.5. I soci che dispongono di collegamenti telematici con nodi non associati a Sublink Network non devono permettere che questi utilizzino direttamente o indirettamente la struttura e i servizi curati dall'associazione. Eventuali eccezioni potranno essere stabilite dal Consiglio Direttivo. 2.6. I soci registrati come privati, e gli utenti di nodi registrati come tali, non possono utilizzare all'interno della loro e-mail firme elettroniche (signatures) contenenti nomi di societa', enti o organizzazioni. Eventuali eccezioni potranno essere approvate dal Consiglio Direttivo. 3. TRASMISSIONE FILES E` proibita la trasmissione sotto qualsiasi forma di software commerciale, salvo esista una esplicita autorizzazione da parte dell'autore. L'autore deve inoltre essere informato del fatto che la trasmissione comporta il passaggio per eventuali nodi estranei al destinatario. 4. MESSAGGISTICA PUBBLICA (NETNEWS) 4.1. I contenuti delle aree di messaggistica diffuse tramite Sublink Network non possono essere ritenuti pubblici, diffusi o commercializzati, interamente o parzialmente, in qualunque forma e con qualunque mezzo senza specifica approvazione del Consiglio Direttivo e degli autori. Le trasgressioni potranno essere considerate 'grave motivo' dal Consiglio Direttivo che potra' procedere come indicato nello Statuto. 4.2. L'amministrazione della messaggistica del Network e' delegata ad uno o piu' responsabili, i quali in veste di moderatori o coordinatori possono in forma esclusiva provvedere alla manutenzione generale automatica tramite "control messages". I nominativi dei coordinatori sono soggetti a cambiamento previa comunicazione nell'apposita sezione di messaggistica. I soci non possono utilizzare control messages allo scopo di creare/cancellare messaggi/newsgroups appartenenti alla distribuzione Sublink. 4.3. Allo scopo di permettere un controllo remoto della distribuzione, tutti i nodi in grado di fornire opera di forwarding della messaggistica verso terzi (normalmente tutti i nodi utilizzanti il sistema operativo Unix/Xenix) devono poter gestire correttamente la ricezione e la risposta del control message "sendsys". Questo tipo di "segnale" gestito localmente deve provvedere a restituire al mittente la lista dei sistemi cui vengono distribuiti i newsgroups. La risposta ad un "sendsys" deve essere completa e veritiera. Eventuali eccezioni potranno essere discusse e nel caso accettate dal Consiglio Direttivo. Le trasgressioni non motivate da malfunzionamenti potranno essere considerate 'grave motivo' dal Consiglio Direttivo, che potra' procedere come indicato nello Statuto. 4.4. I nodi che operano servizio di distribuzione a terzi delle News non sono autorizzati ad alterarne i contenuti, ne' a rimuovere i messaggi in transito allo scopo di evitarne la lettura. Questi nodi inoltre sono tenuti a distribuire il newsgroup "control" presso i nodi sottostanti facenti parte di Sublink. Un nodo "backbone" e' tenuto a redistribuire ai suoi sottostanti - su richiesta - tutti i newsgroups coordinati da Sublink o passanti tramite la sua organizzazione. Un nodo "backbone" non e' obbligato a ricevere l'intera messaggistica disponibile, ma e' tenuto ad informare i suoi sottostanti dell'esistenza di aree non richieste localmente. 4.5. I newsgroups "moderati" non consentono scrittura senza esplicita conferma di approvazione; i soci sono tenuti a rispettare i termini di moderazione e a non sostituirsi ai moderatori autorizzati. Eventuali trasgressioni, non motivate da malfunzionamenti, potranno essere considerate 'grave motivo' dal Consiglio Direttivo, che potra' procedere come indicato nello Statuto. 4.6. Il campo "Organization" interno ad ogni articolo di netnews deve essere unico per tutti gli utenti appartenenti ad uno stesso nodo e per altri eventuali nodi appartenenti allo stesso socio. Soci diversi potranno a loro scelta disporre della stessa Organization, tra loro concordata. I soci registrati come privati, e gli utenti di nodi registrati come tali, non possono utilizzare come "Organization" nomi di societa' o di altri enti. Eventuali eccezioni potranno essere discusse ed eventualmente approvate dal Consiglio Direttivo. 5. NUOVI SOCI 5.1. Ai nuovi soci entranti in Sublink e' assegnato un periodo di prova inizialmente stabilito a mesi uno. Tale periodo puo' essere esteso qualora il Consiglio Direttivo lo giudicasse necessario. 5.2. Il periodo di prova puo' aver inizio nel momento in cui il nuovo nodo ha correttamente installato il necessario software di interfacciamento con Sublink ed e' in grado di ricevere/inviare messaggistica e/o posta privata: il backbone (feeder) del nuovo nodo provvedera' ad inviare al coordinatore nazionale delle mappe di Sublink la sua nuova configurazione, in cui apparira' anche il nuovo nome del nodo in prova. Il nodo entrante allo stesso modo provvedera' a spedire la propria mappa al coordinatore nazionale, il quale ne prendera' atto e segnalera' ad entrambi i nodi (il feeder e quello nuovo) l'inizio del periodo di test. Solo a questo punto il nodo entrante potra' essere considerato "in prova" e godere delle relative possibilita'. 5.3. I nodi in prova possono ricevere/spedire sia NetNews (messaggistica) che e-mail (posta privata), purche' queste non passino per canali di distribuzione a condivisione di spesa (estero). Il feeder (backbone) che supporta il nuovo nodo e' comunque responsabile - ai sensi di questo regolamento - per tutto quello che concerne spese straordinarie, danni, sabotaggi, causati direttamente o indirettamente, accidentalmente o con intenzione di dolo, nei confronti di Sublink Network e dei suoi soci. 5.4. Al termine del periodo di prova, il coordinatore nazionale provvedera' a contattare il nodo entrante per formalizzare la sua presenza in Sublink. Il feeder verra' messo al corrente degli sviluppi. Il nuovo socio dovra' compilare gli appositi moduli ed inviarli alla sede dell'Associazione (i moduli possono essere richiesti sia telematicamente che per posta convenzionale); il socio dovra' altresi' prendere atto del regolamento e dello statuto di Sublink Network (entrambi disponibili assieme ai moduli). Qualora il socio voglia iscriversi all'Associazione come Sostenitore, potra' direttamente provvedere al versamento della quota annuale senza oltre aspettare. Come Ordinario, la richiesta del socio dovra' essere vagliata dal Consiglio di Sublink Network; il socio ordinario entrante dovra' quindi aspettare comunicazione da parte di Sublink prima di compiere qualunque versamento. Nel frattempo conservera' posizione di 'nodo in prova'. 6. BULLETIN BOARD SYSTEMS (BBS) 6.1. Un nodo Sublink che svolga anche funzioni di BBS puo' rendere disponibili i seguenti servizi supportati dall'Associazione: - Lettura News (messaggistica pubblica), ad eccezione delle aree amministrative di Sublink. - Posta Elettronica, sia in lettura che scrittura. 6.2. Il gestore della BBS deve farsi garante del rispetto delle seguenti clausole, qualora intenda lasciare ai propri utenti un accesso a detti servizi. 6.2.1. L'uso della Posta Elettronica attraverso Sublink deve essere riservato ai soli UTENTI REGISTRATI (i cui nominativi siano stati VERIFICATI). Non sono ammessi pseudonimi. 6.2.2. Agli utenti deve essere notificato l'insieme dei servizi disponibili, e chi li fornisce. Devono essere inoltre chiarite le possibilita' alternative di accesso a detti servizi, siano esse disponibili presso la BBS o meno. 6.2.3. La BBS deve presentare a tutti i suoi utenti un testo fornito da Sublink Network; tale testo deve essere sempre integralmente leggibile all'inizio del collegamento. 6.2.4. I messaggi privati in uscita dalla BBS su Sublink (e-mail) devono sempre contenere a fine testo un 'logo' che ne espliciti la provenienza. 6.2.5. Le BBS i cui servizi vengono forniti a pagamento (con fini di lucro) possono concedere ai loro utenti l'accesso alla messaggistica fornita da Sublink, purche' la stessa sia anche disponibile a titolo gratuito a chiunque ne faccia richiesta. La modalita' di accesso a questo servizio deve essere notificata chiaramente a tutti gli utenti e al Consiglio Direttivo di Sublink Network,che si riserva il diritto di renderla pubblica. Il Consiglio Direttivo di Sublink Network -- Ugo Cei - Dipartimento Informatica e Sistemistica Via Abbiategrasso 209 - 27100 Pavia - ITALY +39 382 391.372 Internet: cei@ipvvis.unipv.it ++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++ ++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++ From @mitvma.mit.edu:cei@ipvvis.UNIPV.IT Wed May 15 22:04:58 1991 Return-Path: <@mitvma.mit.edu:cei@ipvvis.UNIPV.IT> Received: from bourbaki (BOURBAKI.MIT.EDU) by math.mit.edu (4.1/Math-2.0) id AA21619; Wed, 15 May 91 22:04:57 EDT Received: from mitvma.mit.edu by bourbaki; Wed, 15 May 91 22:06:18 EDT Received: from MITVMA.MIT.EDU by mitvma.mit.edu (IBM VM SMTP R1.2.1MX) with BSMTP id 7851; Wed, 15 May 91 22:06:46 EDT Received: from ICIL64.CILEA.IT by MITVMA.MIT.EDU (Mailer R2.05) with BSMTP id 4443; Wed, 15 May 91 22:06:41 EDT Received: from ipvvis.unipv.it by ICIL64.CILEA.IT; Wed, 15 May 91 18:07 MET Received: by ipvvis.unipv.it (4.0/SMI-4.0) id AA02278; Wed, 15 May 91 18:09:49 +0200 Date: Wed, 15 May 91 18:09:48 MET DST From: cei%ipvvis.UNIPV.IT@mitvma.mit.edu Subject: Statuto di Sublink Network To: caserta@math.mit.edu Message-Id: <9105151609.AA02278@ipvvis.unipv.it> X-Mailer: ELM [version 2.3 PL1] X-Envelope-To: caserta@math.mit.edu Status: RO S T A T U T O ------------- DENOMINAZIONE 1 - E' costituita un'associazione di gestori di servizi telematici, di seguito definiti "sistemi", sotto la denominazione di "SUBLINK NETWORK". SCOPI DELL'ASSOCIAZIONE 2 - Scopi dell'associazione sono: 2.1 Riunire per fini scientifici divulgativi e culturali, con esclusione di qualsiasi scopo di lucro, i gestori di sistemi (definiti d'ora in poi "system manager"); 2.2 Assistere, con le modalita' che saranno stabilite dal consi glio direttivo mediante apposita regolamentazione, i system manager e, per loro tramite, gli utenti e tutti coloro che si interessano ai problemi telematici ed alle attivita' collaterali; 2.3 Dare incremento agli studi scientifici in campo telematico, promuovendo esperimenti e prove al fine di diffondere la cultura telematica in Italia; 2.4 Fungere da organo di collegamento fra i soci ed eventualmente fra essi e la pubblica amministrazione; 2.5 Tutelare gli interessi dei soci nei confronti di enti similari ed assisterli nei rapporti con i terzi e con la pubblica amministrazione; 2.6 Mantenere relazioni con analoghe associazioni estere; 2.7 Costituire centri di informazioni tecniche a disposizione dei soci; 2.8 Distribuire ai soci il bollettino ufficiale della associazione. Tale bollettino sara' istituzionalmente telematico; il consiglio direttivo valutera' anche l'opportunita' di una realizzazione su carta. SEDE 3 - La sede dell'associazione e' a Milano, in corso Sempione, 33. SOCI 4 - L'associazione e' composta da: soci fondatori, soci ordinari, soci sostenitori e soci onorari. 4.1 La qualifica di socio fondatore e' riservata esclusivamente a coloro che hanno attivamente partecipato alla fondazione dell'associazione stessa. Il socio fondatore gode degli stessi diritti del socio ordinario ma puo' usufruire di voto doppio per i primi cinque anni di vita dell'associazione. 4.2 La qualifica di socio ordinario e' riservata esclusivamente ai system manager: essi sono tenuti a versare nel termine stabilito la quota annuale di iscrizione come fissata dal consiglio direttivo e notificata per l'anno successivo entro il 31 Ottobre. 4.3 La qualifica di socio sostenitore e' riservata a quei privati, enti, istituzioni, imprese, etc, che, con sovvenzioni, elargizioni o liberalita' in genere di mezzi o denaro, si propongono di facilitare all'associazione il conseguimento degli scopi istituzionali. Tale categoria di Soci e' ammessa a fruire di tutti i vantaggi e benefici connessi con lo stato di socio, con esclusione del diritto di partecipazione all'assemblea e del diritto di voto. 4.4 La qualifica di socio onorario e' riservata a quei privati, enti, istituzioni, imprese, etc, che si sono distinti per particolari meriti o hanno comunque contribuito, direttamente o indirettamente alle finalita' dell'associazione. La nomina di soci Onorari e' prerogativa esclusiva del consiglio direttivo, a delibera unanime. Tale categoria di soci e' ammessa a fruire di tutti i vantaggi e benefici connessi con lo stato di socio, con esclusione del diritto di partecipazione all'Assemblea e del diritto di voto. AMMISSIONE DEI SOCI 5 - La domanda di ammissione a socio ordinario - accompagnata dalla quota associativa annuale e da una quota di immatricolazione, che per ogni anno sara' fissata dal consiglio direttivo - dovra' essere inoltrata per racco mandata con ricevuta di ritorno alla sede della associazione indirizzata al presidente del consiglio direttivo. Essa dovra' contenere l'esplicita dichiarazione, da parte del richiedente, di accettazione delle disposizioni e dei regolamenti degli organi direttivi dell'associazione. Il consiglio direttivo esprimera' per iscritto il suo parere in merito, in linea con le modalita' definite dalla Assemblea dei soci. 6 - Salvo le eccezioni previste dal presente statuto, i soci ordinari in regola con il pagamento della quota sociale hanno diritto: 6.1 A prendere parte alle votazioni; 6.2 A ricevere la tessera sociale; 6.3 A ricevere il bollettino ufficiale dell'associazione; 6.4 A utilizzare i servizi di assistenza, consulenza ed Informazioni tecniche, secondo le norme stabilite dagli appositi regolamenti; 6.5 Ad usufruire di tutte le facilitazioni conseguite dall'associazione; 7 - La qualita' di socio ordinario dell'associazione si perde: 7.1 Per recesso: il socio puo' in qualsiasi momento recedere dall'associazione. Per quanto riguarda i soci ordinari, perche' possa avere effetto con l'anno successivo, la dichiarazione di recesso deve essere comunicata mediante lettera raccomandata con ricevuta di ritorno indirizzata alla segreteria del consiglio direttivo non oltre il 30 Novembre. Trascorso il termine suddetto, il socio ordinario recedente e' tenuto a corrispondere l'ulteriore annualita'. 7.2 Per esclusione: il consiglio direttivo puo' in qualsiasi momento procedere alla esclusione del socio per morosita' o per gravi motivi e puo' immediatamente deliberare la sospensione cautelativa dai diritti sociali. Nei casi di esclusione per gravi motivi, la deliberazione consiliare, per essere valida, dovra' riportare la maggioranza prescritta al successivo art. 29. 7.3 Per decadenza: in ogni caso il socio ordinario perde automaticamente la sua qualita' dopo un anno di morosita' continuata. In caso di morosita', comunque, il consiglio ha diritto a procedere contro l'ex socio per il pagamento dell'annualita' in corso; il socio moroso e' comunque tenuto a corrispondere le quote sociali fino al regolare recesso o fino alla data di avvenuta decadenza; 8 - Per fatti di minor gravita' il consiglio direttivo, assunte le opportune informazioni, ha facolta' di sospendere con delibera non impugnabile ed a suo insindacabile giudizio il socio dall'esercizio dei suoi diritti sociali per un periodo non superiore a 6 mesi. 9 - I soci che arrechino danni morali o materiali all'associazio ne, o che, operando per nome o per conto dell'associazione medesima compiano azioni contrarie allo spirito e finalita' del presente statuto, possono essere, a seconda della gravita' dei fatti, sospesi o radiati su decisione a maggioranza semplice del consiglio direttivo. 10 - Le denominazioni "Sublink" e "Sublink Network" sono di proprieta' esclusiva dell'associazione e si diffida pertanto chiunque ad usarli impropriamente, salvo specifico mandato del consiglio direttivo. PATRIMONIO 11 - Il patrimonio dell'associazione e' costituito: 11.1 Dalle quote associative; 11.2 Da donazioni, lasciti e versamenti straordinari effettuati da soci di qualsiasi genere o da contributori esterni. 12 - Le eventuali eccedenze attive della gestione annuale saranno destinate al fondo di riserva. L'assemblea puo' tuttavia deliberarne l'investimento per l'accrescimento del patrimonio sociale. ORGANI DELL'ASSOCIAZIONE 13 - Sono organi dell'associazione: - l'assemblea dei soci ordinari - il consiglio direttivo - il presidente del consiglio direttivo. ASSEMBLEE 14 - L'assemblea, regolarmente convocata e costituita, rappresenta l'universalita' dei soci ordinari; le sue deliberazioni prese in conformita' alla legge ed al presente statuto obbligano tutti i soci; 15 - Le assemblee dei soci, tanto ordinarie quanto straordinarie, saranno convocate dal consiglio direttivo che indichera' di volta in volta il luogo ove verranno tenute. La data e la sede dell'assemblea, ordinaria o straordinaria, con il relativo ordine del giorno saranno comunicate ai soci ordinari mediante comunicazione affissa presso la sede. 16 - L'assemblea e' chiamata a decidere per legge una volta l'anno, entro tre mesi dalla chiusura dell'esercizio, riguardo ai seguenti argomenti: - Relazione del consiglio direttivo sull'andamento economico e sul funzionamento dell'associazione; - Bilancio consuntivo del precedente anno solare e bilancio preventivo per l'anno in corso. Potra' inoltre essere convocata secondo necessita' o quando ne sia fatta richiesta motivata da almeno un terzo dei soci ordinari. 17 - Sono di competenza inderogabile dell'assemblea straordinaria le modificazioni dell'atto costitutivo e dello statuto, lo scioglimento anticipato dell'associazione e la conseguente devoluzione del patrimonio. 18 - L'assemblea ordinaria e straordinaria, delibera con le maggioranze previste dall'articolo 21 del codice civile. 19 - Ogni socio ordinario ha diritto ad un solo voto. 20 - L'assemblea e' presieduta dal presidente del consiglio direttivo, dal vice-presidente o dall'amministratore piu' anziano d'eta', o in loro assenza da persona eletta dall'assemblea, ma comunque sempre socio ordinario dell'associazione stessa. L'assemblea nominera' un segretario tra gli altri intervenuti, anche non socio e, occorrendo, due o piu' scrutatori per le votazioni assembleari. 21 - Delle delibere assembleari viene redatto processo verbale sottoscritto dal presidente, dal Segretario e dagli eventuali scrutatori, salvo che il verbale sia redatto da Notaio. Tale verbale verra' reso anche pubblico in area telematica apposita. 22 - La quota associativa per l'anno successivo deve essere approvata da almeno i due terzi del consiglio direttivo. AMMINISTRAZIONE - RAPPRESENTANZA 23 - L'associazione e' amministrata da un consiglio composto da un minimo di 3 membri ad un massimo di dieci membri nominati dall'Assemblea fra i soci ordinari. Al consiglio spettano tutti i poteri per la gestione ordinaria e straordinaria dell'associazione in ordine al conseguimento degli scopi instituzionali, che non siano di esclusiva competenza dell'assemblea per legge o per statuto. 24 - Al presidente del consiglio direttivo spetta la firma libera, la rappresentanza legale dell'associazione di fronte a terzi ed in giudizio. 25 - Il consiglio direttivo puo'delegare parte dei propri poteri a uno o piu' membri, per la direzione amministrativa della associazione o per altri incarichi tecnici, determinando i termini della delega. 26 - Il consiglio direttivo si riunira' nella sede dell'associazione o altrove tutte le volte che il presidente o almeno la meta' piu' uno dei consiglieri lo giudicheranno necessario. 27 - Il consiglio direttivo e' presieduto dal presidente o in sua assenza dal vice-presidente. 28 - Il consiglio direttivo puo' nominare un segretario anche fra i non soci. 29 - Per le validita' delle adunanze del consiglio direttivo e' richiesta la presenza di almeno la meta' dei membri piu' uno. Le delibere sono assunte a maggioranza di voti dei presenti. 30 - A cura del presidente del consiglio direttivo e del segretario sono tenuti il libro delle adunanze e delle deliberazioni del consiglio direttivo stesso, tali documenti saranno messi disponibili in consultazione a tutti i soci ordinari che ne facciano richiesta. 31 - I componenti del consiglio direttivo durano in carica 1 anno e possono essere rieletti consecutivamente. 32 - Qualora per dimissioni o altra causa venga a cessare la maggioranza dei suoi membri, l'intero consiglio direttivo decade automaticamente con obbligo per il presidente uscente, per il vice-presidente ovvero per il consigliere piu' anziano di eta', di convocare immediatamente l'Assemblea dei soci per il rinnovo integrale dell'organo. In caso di vacanza sino ad un massimo della meta' meno uno dei consiglieri durante il periodo di carica dell'organo, il consiglio direttivo potra' provvedere all'integrazione della sua compagine procedendo alla nomina di altrettanti soci ordinari tra i non eletti, ovvero dichiarare l'intervenuta decadenza dell'organo secondo quanto sopra previsto. 33 - E' specifico compito del consiglio direttivo provvedere: 33.1 A predisporre i regolamenti interni per l'ordinamento dell'attivita' sociale e relative modifiche da sottoporre all'assemblea ordinaria; 33.2 Ad approntare i programmi tecnici ed organizzativi della associazione; 33.3 Ad assumere e licenziare il personale dipendente, fissando i rapporti e le retribuzioni. 33.4. A compilare il bilancio e rendiconto relativo agli esercizi sociali, la cui chiusura e' fissata al 31 dicembre di ogni anno. CONTROVERSIE 34 - Tutte le controversie che dovessero insorgere tra i soci o fra i soci e l'associazione saranno deferite ad un collegio di probiviri composto da tre membri, scelti fra i soci ordinari, che abbiano compiuto il 21mo anno d'eta'. Il piu' anziano dei 3 membri e' presidente di diritto. 35 - Il collegio dei probiviri si riunira' ed istruira' la contro versia con le modalita' che riterra' opportune. Il lodo dei probiviri deve sempre essere ispirato a fini conciliativi; esso e' vincolante per tutte le parti interessate ed e' inappellabile. Il lodo redatto in forma scritta, sara' depositato in originale presso la segreteria del consiglio direttivo il quale provvedera' a trasmettere copia del lodo a tutti gli interessati. La qualifica dei probiviri e' eminentemente onorifica; i soci ordinari che accettano la nomina esplicheranno l'incarico gratuitamente. COLLEGIO DEI REVISORI 36 - Il bilancio verra' certificato annualmente da un collegio di revisori dei conti composto da tre membri, eletti dall'assemblea, scelti tra i soci ordinari, che abbiano compiuto il ventunesimo anno di eta'. Il piu' anziano dei 3 membri e' presidente di diritto. 37 - Per tutto quanto non espressamente previsto dal presente statuto, valgono le norme di legge. Per allegazione. Milano, 25 settembre 1989 f.to Paolo Ventafridda f.to Paolo Pennisi f.to Sacchi Marco f.to Vellano Carlo f.to Davide Yachaya f.to Mauro Mozzarelli f.to Francesco Piccaluga Notaio Carate Brianza 5 OTTOBRE 1989 -- Ugo Cei - Dipartimento Informatica e Sistemistica Via Abbiategrasso 209 - 27100 Pavia - ITALY +39 382 391.372 Internet: cei@ipvvis.unipv.it ++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++ ++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++